Bologna · 10 Agosto 2026

Vacanze trasformate in odissea: famiglia bolognese bloccata da ritardi di Ita Airways

Ritardi tra Bologna e Roma e tra Roma e Atene, coincidenze perse e spese impreviste: il racconto di Paolo, partito da Bologna con moglie e figlio

Vacanze trasformate in odissea: famiglia bolognese bloccata da ritardi di Ita Airways

Una famiglia bolognese composta da Paolo, sua moglie e il loro figlio è partita da Bologna per una vacanza in Grecia ma si è trovata coinvolta in una serie di disservizi che hanno trasformato una mezza giornata di viaggio in oltre due giorni.

Secondo il racconto di Paolo, i voli Ita Airways da Bologna a Roma sono partiti con un ritardo di due ore e mezza e quello da Roma ad Atene con un'ora di ritardo, ritardi che hanno provocato la perdita delle coincidenze. "Noi come famiglia, e così come noi altre persone, avevamo una serie di coincidenze di voli, di prenotazioni, di pernotti e di transfer già pianificati", dice Paolo.

All'aeroporto di Roma, racconta, si è creato caos al desk con circa duecento persone in coda. "Un desk era fantasma, poi una volta in coda ci hanno portato da un’altra parte per fare un’altra fila — continua Paolo —. Erano già le 22.30, forse le 23. A noi, ad esempio, ci hanno detto che saremmo stati in lista d’attesa alle 7.30 del giorno successivo".

Verso le 2.30 i passeggeri sono stati portati in un hotel nella zona Eur; alle 6 sono rientrati a Fiumicino, dove però è stato comunicato che non c'era posto sul volo per Atene. Nel pomeriggio la famiglia è finalmente partita per Atene, ma è arrivata intorno alle 20:00 perdendo un'ulteriore coincidenza verso Icaria, l'isola di destinazione.

Secondo Paolo i voli per Icaria erano pieni fino a martedì 11 agosto. Per raggiungere l'isola ha cercato soluzioni alternative: dopo aver preso la metropolitana e recatosi al porto, la prima nave non aveva posto; alla fine la famiglia ha preso una seconda nave, più costosa, per scendere in un'altra isola e proseguire verso Icaria. Paolo afferma di aver sostenuto personalmente tutte le spese extra — navi, ristoranti, hotel e trasferimenti — e di aver perso anche il noleggio auto prenotato a Icaria.

Un altro problema segnalato è stata la mancanza degli effetti personali: "noi le valigie le avevamo imbarcate, quindi non avevamo nulla con noi — racconta —. Spazzolino, cambio, nulla". Paolo segnala inoltre che Ita Airways gli ha comunicato la possibilità di un rimborso di circa 250 euro e che lui ha già contattato un legale.

Sull'origine dei disservizi la compagnia avrebbe avanzato l'ipotesi di problemi legati all'Etna; Paolo osserva che a Fontanarossa sarebbe rimasto chiuso solo un pomeriggio e ritiene che le cause fossero altre. Dopo oltre due giorni di spostamenti e spese non previste, la famiglia è infine arrivata a destinazione e spera ora di poter godere la vacanza.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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