Bologna · 09 Agosto 2026

A Pavana l'ultimo saluto a Francesco Guccini: cerimonia privata, la preghiera di Zuppi e l'applauso dei fan

Le esequie si sono svolte nel cortile di casa alla presenza di una quarantina di familiari e amici; il feretro è stato poi portato al tempio crematorio di Borgo Panigale a Bologna

A Pavana l'ultimo saluto a Francesco Guccini: cerimonia privata, la preghiera di Zuppi e l'applauso dei fan

A Pavana si è svolto l'ultimo saluto a Francesco Guccini, cantautore e scrittore deceduto il 6 agosto all'età di 86 anni. Le esequie si sono tenute in forma strettamente privata nel cortile della sua abitazione, alla presenza di una quarantina di persone tra parenti e amici più stretti.

Tra i presenti c'era il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, che al termine della cerimonia ha pronunciato una preghiera e impartito la benedizione, pur nel rispetto della volontà laica del cantautore.

Il momento più intenso è stato l'intervento della figlia Teresa. Nel suo ricordo ha richiamato «attenzione rara» e il rapporto fatto anche di domande rimaste senza risposta: «Le domande non sono mai riuscita a fartele tutte». Ha poi indicato come insegnamento del padre la capacità di continuare a interrogarsi: «Il più grande regalo che mi hai fatto è sapere dove andare a cercare». Il congedo di Teresa si è chiuso con un semplice «Buon viaggio babbo».

Zuppi ha ricordato Guccini definendolo, come lo stesso cantautore amava dire, un «agnostico possibilista», sempre in ricerca. «Non hai smesso di chiedere e di ascoltare», ha affermato il cardinale, richiamando il rapporto dell'artista con il dubbio e la sua onestà intellettuale. Zuppi ha citato inoltre: «Bisogna continuare a domandarsi, anche quando non c'è una risposta», e ha concluso con una preghiera affidando Francesco «a Dio perché possa ritrovare i nostri fratelli nella gioia senza fine, là dove ogni lacrima sarà asciugata».

All'uscita dalla casa la commozione è cresciuta: la moglie Raffaella ha pianto accanto ai familiari. Fuori dal cortile, lungo la strada nazionale, si erano raccolti numerosi fan, alcuni arrivati anche da fuori regione. Pur non potendo partecipare alla cerimonia privata, hanno salutato il passaggio del feretro con un lungo applauso; tra le voci si è levato il ringraziamento: «Grazie Francesco».

Sullo scrittoio e sul feretro erano disposti oggetti che raccontavano la vita privata di Guccini: un cuscino realizzato con arbusti, fiori e bacche raccolti nei boschi attorno alla casa di Pavana, il libro «Maigret a Parigi» e un collage di fotografie, tra cui quelle dei suoi gatti.

Dopo l'uscita dalla casa di Pavana, il feretro è stato trasferito al tempio crematorio di Borgo Panigale, a Bologna, per la cremazione. Le ceneri torneranno poi a Pavana, dove saranno tumulate nel cimitero, secondo le volontà espresse dal cantautore.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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