Truffa agli anziani in provincia di Bologna: recuperati gioielli per 70mila euro, due persone fermate
I presunti autori intercettati a Sansepolcro durante un posto di controllo; in auto anche un bambino di 7 anni, poi affidato a un parente
Due anziani residenti in provincia di Bologna, marito e moglie di 84 e 76 anni, sarebbero stati vittime di una truffa messa in atto con la tecnica del falso appartenente alle forze dell’ordine. In base agli accertamenti riportati, i truffatori avrebbero chiamato le vittime sostenendo che la carta d’identità dell’uomo era stata clonata e utilizzata per reati, per poi indurlo a recarsi alla Guardia di finanza di Bologna.
Mentre l’84enne si sarebbe allontanato per chiarire la presunta vicenda, la donna sarebbe rimasta in casa e avrebbe preparato monili in oro e denaro contante che poi sarebbero stati consegnati a un uomo presentatosi alla porta. Secondo gli investigatori, la coppia accusata del furto avrebbe atteso in auto con il loro figlio di 7 anni.
La Guardia di finanza di Bologna, una volta avvertita, avrebbe visionato immagini della zona e individuato un’autovettura ritenuta riconducibile ai sospetti. I dati del veicolo sono stati condivisi con le altre forze di polizia e segnalati anche in regioni limitrofe.
L’automobile è stata poi intercettata dai carabinieri nei pressi dello svincolo della E45 a Sansepolcro, in provincia di Arezzo, durante un controllo. In seguito alla perquisizione del mezzo sarebbero stati trovati i monili e i contanti sottratti poco prima nell’abitazione in provincia di Bologna.
Il bottino recuperato è stato stimato in monili d’oro per circa 70.000 euro e 700 euro in contanti. I due presunti autori, una coppia di origine campana di 39 anni lui e 36 lei, già noti alle forze dell’ordine, sono stati fermati e successivamente trasferiti nelle carceri di Arezzo e Firenze. Il bambino di 7 anni che era con loro è stato affidato a un parente.
Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti con altri episodi simili commessi con modalità analoghe in diverse zone d’Italia. Le forze dell’ordine ricordano come questo tipo di raggiri faccia leva sulla paura e sull’urgenza per indurre le persone anziane a consegnare denaro e preziosi.