Bologna · 25 Agosto 2026

Aggressione alla Dozza: tre agenti trasportati in ospedale, botta e risposta tra istituzioni e opposizione

L'episodio è avvenuto nella serata di lunedì 24 agosto; governatore e sindaco chiedono interventi sul sovraffollamento, la capogruppo di FdI contesta le attribuzioni

Aggressione alla Dozza: tre agenti trasportati in ospedale, botta e risposta tra istituzioni e opposizione

Nella serata di lunedì 24 agosto tre agenti della polizia penitenziaria in servizio alla casa circondariale della Dozza sono stati violentemente aggrediti da un detenuto e sono stati trasportati al pronto soccorso.

Il governatore Michele de Pascale e il sindaco di Bologna Matteo Lepore hanno espresso «rinnovata preoccupazione» per l’accaduto, manifestando vicinanza e solidarietà ai tre agenti feriti. Dopo un sopralluogo, hanno ribadito che le condizioni di vita alla Dozza e in altre carceri della regione e del Paese non sono accettabili né per le persone detenute né per gli operatori, richiamando l’attenzione sul sovraffollamento e sul peggioramento delle condizioni detentive.

De Pascale e Lepore hanno rinnovato il loro appello al ministro per interventi urgenti volti a ridurre il sovraffollamento e rendere il carcere un luogo più sicuro e dignitoso. Hanno inoltre indicato la necessità di ripartire dal miglioramento dei servizi e delle attività di formazione, rieducazione e reinserimento sociale, già svolte in collaborazione con il territorio.

Replica netta della capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Marta Evangelisti, che ha definito «grottesco» l’intervento di de Pascale e ha criticato Lepore per la richiesta di tavoli ministeriali, ricordando che la gestione della sanità penitenziaria, l’organizzazione delle infermerie e la tutela dei locali di cura della Dozza ricadono sotto l’esclusiva competenza del Servizio sanitario regionale e dell’Ausl di Bologna.

Evangelisti ha concluso denunciando un «paradosso politico»: a suo dire, mentre de Pascale, il sindaco Lepore e l’assessora Isabella Conti rilasciano dichiarazioni e attaccano il ministro Carlo Nordio e il governo, nelle stesse ore tre agenti venivano mandati all’ospedale dal reparto infermeria della Dozza.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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