A Bologna il platano di via Lombardi si spezza durante un temporale: era stato segnalato come «pericolosità estrema»
Nella notte tra il 24 e il 25 agosto il fusto si è rotto dopo valutazioni tecniche che ne avevano evidenziato il degrado; non si registrano feriti
Un platano di grandi dimensioni situato in via Lombardi, nella zona Bolognina di Bologna, si è spezzato nella notte tra il 24 e il 25 agosto durante un violento temporale, cadendo su una recinzione vicina. Non risultano persone ferite a seguito del cedimento.
Nei primi giorni di agosto un gruppo di cittadini aveva protestato contro l'abbattimento dell'albero, che il Comune aveva inizialmente designato per la rimozione. I tecnici comunali avevano classificato il platano nella classe di «pericolosità estrema». Nell'analisi redatta da Palazzo d'Accursio le prove dendrodensimetriche hanno evidenziato gravi alterazioni dei tessuti legnosi interni: sul fusto è stata riscontrata un'area necrotica associata alla presenza di Phellinus che si estende da 4 a 9 metri di altezza ed era risultata in espansione rispetto a precedenti controlli. La valutazione tecnica concludeva per un'elevata probabilità di rottura del fusto.
L'assessore comunale ai Lavori pubblici, Simone Borsari, ha ricordato che, in risposta alle proteste, l'Amministrazione aveva sospeso l'intervento per effettuare ulteriori accertamenti e aveva previsto di conservare il legno per renderlo disponibile ad approfondimenti e farne un caso studio, in accordo con l'agronomo indicato dalla Consulta del verde. Anche i successivi accertamenti avevano confermato la necessità di intervenire, ha detto l'assessore, che ha sottolineato come la rottura avvenuta durante il temporale confermi le ragioni delle valutazioni tecniche sul rischio concreto di cedimento.
Borsari ha aggiunto che, pur riconoscendo il diritto di manifestare opinioni diverse sulla gestione del verde pubblico, quando le verifiche tecniche segnalano una pericolosità estrema non è possibile impedire gli interventi di messa in sicurezza senza assumersi la responsabilità delle conseguenze di un eventuale cedimento.