Aggressione alla Dozza: detenuto colpisce tre agenti con una spranga
Secondo il sindacato Osapp, gli agenti sono stati medicati al pronto soccorso con prognosi di 5, 5 e 21 giorni; l'episodio è avvenuto poche ore dopo la visita della Camera penale e delle istituzioni
Lunedì sera nel carcere della Dozza a Bologna un detenuto ha aggredito con una spranga di ferro tre agenti della polizia penitenziaria, rendendo necessario il ricovero al pronto soccorso. A riferire l'episodio è il sindacato Osapp.
Il sindacato precisa che l'aggressione è avvenuta qualche ora dopo la visita che la Camera penale di Bologna ha effettuato nell'istituto insieme al sindaco Matteo Lepore, all'assessora alla Sicurezza Matilde Madrid e al presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale per verificare le condizioni del carcere.
«Un detenuto ristretto presso il reparto infermeria, per motivi del tutto futili e armato di una spranga in ferro, ricavata da un piede di un tavolo, ha aggredito tre agenti», riferisce l'Osapp. Nell'episodio i poliziotti avrebbero riportato diverse escoriazioni e «un trauma contusivo» a un dito della mano; sono stati visitati al pronto soccorso e hanno ricevuto prognosi di 5, 5 e 21 giorni.
La sigla sindacale esprime «profonda vicinanza e solidarietà al personale operante», sottolineando che, a suo avviso, le aggressioni da parte della popolazione detentiva sono sempre più frequenti. Nel comunicato l'Osapp critica inoltre l'operato dell'Amministrazione Penitenziaria centrale e quello della politica, locale e nazionale, accusandole di non voler affrontare le criticità del sistema penitenziario oltre le parole e le passerelle istituzionali.
Le informazioni sono tratte dal comunicato del sindacato Osapp riportato dalla fonte locale.