Fermato alla stazione di Bologna con gioielli per circa 40mila euro: arrestato un 26enne
Secondo la questura di Bologna, la refurtiva sarebbe il risultato di una rapina commessa a Venezia; la vittima è una donna di 79 anni
La questura di Bologna riferisce che, lo scorso 4 agosto, è stato arrestato un uomo trovato a bordo di un treno in possesso di gioielli per un valore stimato di circa 40mila euro, ritenuti frutto di una rapina appena avvenuta a Venezia.
La segnalazione è partita dalla questura di Venezia e dalla polizia ferroviaria di Venezia Mestre, dopo la denuncia presentata dalla vittima. Si tratta di una donna di 79 anni che ha raccontato di aver ricevuto una telefonata da presunti carabinieri, i quali le avrebbero detto che i suoi gioielli dovevano essere sottoposti ad accertamenti e che quindi sarebbe stato necessario acquisirli.
Poco dopo la chiamata, un uomo in abiti civili si sarebbe presentato a casa della donna qualificandosi come carabiniere. La donna, insospettita, gli ha chiesto di allontanarsi; nel corso del diverbio l'uomo ha reagito violentemente e si è allontanato con parte della refurtiva. Durante la colluttazione il truffatore ha perso un borsello contenente i documenti d'identità, che le forze dell'ordine hanno poi utilizzato per rintracciarlo.
Dai controlli è emerso che il fermato è un uomo italiano di 26 anni, passeggero di un treno partito dalla stazione alta velocità di Venezia e giunto a Bologna, dove è stato identificato e accompagnato negli uffici della polizia ferroviaria di Bologna. L'uomo è risultato in possesso di circa 350 grammi di gioielli in oro, per un valore approssimativo di 40mila euro, e risulta già gravato da precedenti per truffa.
Il 26enne è stato arrestato con l'accusa di rapina aggravata e condotto nel carcere di Bologna, come comunicato dalla questura di Bologna.