Bologna · 06 Agosto 2026

Francesco Guccini è morto a 86 anni: la maculopatia che gli tolse la lettura e i funerali in forma privata

La famiglia annuncia il decesso e una giornata pubblica in suo ricordo a settembre; nel 2022 Guccini aveva rivelato una grave maculopatia bilaterale

Francesco Guccini è morto a 86 anni: la maculopatia che gli tolse la lettura e i funerali in forma privata

Francesco Guccini è morto all’età di 86 anni. Cantautore e scrittore, nelle sue opere ha raccontato Bologna, l’Emilia e l’Italia in una carriera lunga sessant’anni.

La famiglia, che ha reso nota la sua scomparsa, ha annunciato che i funerali saranno svolti in forma privata, come da sue volontà. A settembre è prevista una giornata pubblica in suo ricordo.

Nel 2022 Guccini aveva reso noto di essere affetto da una grave forma di maculopatia bilaterale, una malattia degenerativa che aveva compromesso la sua vista impedendogli di leggere.

Intervenendo al festival letterario La città dei lettori, Guccini aveva detto: “Ci vedo a camminare ma fino a un certo punto, e quindi non riesco più a leggere. Con il computer riesco perché ingrandisce le lettere e riesco anche a scrivere. Ma come mi manca la lettura di un libro! Ho gli audiolibri, ma non sono la stessa cosa”.

Aveva aggiunto: “Non riesco neanche a leggere più il giornale e questo mi dà una grande sofferenza, perché leggevo, leggevo, leggevo. La mia vera professione era quella di leggere dei libri”.

Nella sua ultima apparizione, ai Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia, per l’inaugurazione di una mostra a lui dedicata, Guccini aveva dichiarato: “Non ho vissuto perdita più grande di questa”. In quell’occasione rivelò di essere stato ricoverato in ospedale e che quella era stata la sua prima uscita pubblica dopo aver trascorso ben 18 mesi in casa.

Secondo il sito dell’ospedale Cardarelli di Napoli, la maculopatia “è una condizione che colpisce la parte centrale della retina, compromettendo la visione centrale e rendendo difficili gesti quotidiani come leggere, scrivere o riconoscere un volto. Spesso i primi sintomi sono lievi e vengono sottovalutati, fino a quando la vista risulta ormai gravemente compromessa”.

In Italia si stima che oltre un milione di persone siano affette da maculopatia. “La degenerazione maculare senile colpisce oltre una persona su quattro dopo i 75 anni ed è una delle principali cause di cecità nella popolazione anziana”, ha spiegato Vincenzo De Angelis, chirurgo oculista e responsabile dell’Uosd di Maculopatia e patologia vitreo-retinica.

“I trattamenti variano a seconda della forma e dello stadio della patologia. I principali sono: iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF, fondamentali per bloccare la proliferazione dei vasi anomali nella forma umida; trattamento laser (fotocoagulazione), indicato in casi selezionati”. Mentre “nei casi più avanzati, la terapia ha l’obiettivo di contenere i danni e rallentare la progressione. Per questo è fondamentale iniziare il percorso di cura il prima possibile”.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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