Student Stress Score: Bologna sesta in Italia tra affitti cari e richieste di supporto psicologico
Il capoluogo emiliano totalizza 5,67 nell'indice di Unobravo; costi degli alloggi e ricerche online sul benessere mentale tra i fattori considerati
Bologna raggiunge il sesto posto nella graduatoria nazionale dello Student Stress Score elaborato da Unobravo, con un punteggio pari a 5,67. La classifica vede al primo posto Trieste (7,16), seguita da Bergamo, Padova, Milano e Torino; subito dopo Bologna si collocano Verona, Firenze, Napoli e Bari.
Tra i fattori che incidono sul posizionamento di Bologna vi è il costo degli alloggi: la ricerca segnala che per una stanza singola in città servono mediamente 632 euro al mese. Tra le città esaminate, solo Milano presenta un prezzo medio più alto, pari a 732 euro.
Lo studio registra inoltre 1.080 ricerche online annuali legate al supporto psicologico per Bologna, equivalenti a 120 ricerche ogni 10.000 studenti. Le aree verdi rappresentano il 39% e le università cittadine ottengono una valutazione media di 4,4.
Unobravo precisa che l’indice non misura direttamente lo stato psicologico dei singoli studenti, ma confronta condizioni economiche e ambientali che possono rendere più difficile il percorso accademico.
La ricerca richiama anche una revisione sistematica condotta su oltre 22.000 universitari italiani, da cui emerge che il 72,6% degli studenti manifesta livelli rilevanti di stress. Tra le principali fonti di preoccupazione vengono indicate gli esami — con alcune indagini che riportano fino al 90% di ansia in vista delle prove e l’84% che riferisce malessere fisico o emotivo nel periodo precedente — il carico eccessivo di studio, la paura di fallire, le difficoltà economiche, l’incertezza sul futuro lavorativo e il confronto con gli altri. Per gli studenti fuori sede si aggiungono solitudine e lontananza dalla rete familiare e sociale.
Secondo la ricerca, il 62% degli studenti ritiene che la propria situazione economica influisca sulla soddisfazione per l’esperienza universitaria. Tra le criticità segnalate figurano il costo di affitti e trasporti, la necessità di conciliare studio e lavoro e le difficoltà nell’ottenere una borsa di studio.
«L’università rappresenta una fase di transizione importante, nella quale è naturale confrontarsi con nuove responsabilità, aspettative e cambiamenti - spiegano gli psicologi di Unobravo -. Quando però lo stress diventa intenso, persistente o difficile da gestire, può incidere sul benessere emotivo e sulla qualità della vita quotidiana».