Quattro agenti feriti dopo un’aggressione nel reparto femminile del carcere di Bologna
I sindacati Uil Fp e Osapp denunciano nuovi episodi di violenza e criticano la carenza di personale alla struttura 'Rocco D’Amato'
Quattro agenti della polizia penitenziaria del carcere di Bologna sono stati portati al pronto soccorso dopo essere stati aggrediti da due detenute nel reparto femminile, secondo quanto segnalato dai sindacati Uil Fp e Osapp.
Stando a quanto si apprende, l’episodio è nato quando le due detenute, già note per insofferenza verso le regole dell’istituto, avrebbero aggredito due poliziotte dopo essere state richiamate per il loro comportamento. Le colleghe presenti in reparto sono intervenute per bloccare la situazione e prestare i primi soccorsi, ma la violenza dell’episodio ha reso necessario il ricorso alle cure mediche per quattro operatori. La seconda detenuta avrebbe inoltre tentato di allagare l’intera sezione.
“Siamo di fronte a una situazione che non può più essere considerata una semplice emergenza, ma che rappresenta ormai una condizione strutturale di grave rischio per il personale”, dichiara Domenico Maldarizzi, segretario nazionale della Uil Fp Polizia Penitenziaria, aggiungendo: “Ormai non passa giorno senza che alla Rocco D’Amato un appartenente alla polizia penitenziaria finisca in ospedale.”
Antonino Soletta e Ignazio Roberto Ranno, segretari dell’Osapp bolognese, commentano: “Tutte queste situazioni sono gestite da pochissime unità di polizia che sono costrette a correre da una parte all’altra dell’istituto, in quanto il bollettino degli assenti per aggressione ormai conta innumerevoli nominativi ed è in continuo crescente aggiornamento.”