Bologna · 20 Agosto 2026

Resti emersi nel Parco di Monte Sole a Casaglia: i carabinieri hanno posto i reperti sotto sequestro

Ossa rinvenute il 19 agosto vicino alla chiesa di Santa Maria Assunta; in corso accertamenti per confermarne la natura umana e un'eventuale identificazione

Resti emersi nel Parco di Monte Sole a Casaglia: i carabinieri hanno posto i reperti sotto sequestro

I resti, scoperti il 19 agosto nel Parco Storico di Monte Sole a Marzabotto, sono stati trovati a pochi passi dalla Chiesa di Santa Maria Assunta di Casaglia e sono stati posti sotto sequestro dai carabinieri.

«Sono attualmente in corso approfonditi accertamenti che dovranno confermare ufficialmente la natura umana delle ossa e provare, ove possibile, a dare un'identità a quella che si profila come l'ennesima vittima della guerra riemersa dall'oblio», hanno spiegato i militari.

Il ritrovamento è avvenuto mercoledì intorno a mezzogiorno, quando due cittadini presenti nell'area hanno notato le ossa direttamente sul terreno. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Radiomobile di Casalecchio di Reno e della stazione di Marzabotto, che hanno delimitato la zona e avviato un sopralluogo per esaminare lo stato dei luoghi.

Dalle prime ispezioni è emerso che il suolo interessato era stato recentemente interessato da lavori per la posa della fibra ottica; con ogni probabilità sarebbero stati questi scavi recenti a smuovere il terreno e a far riaffiorare i resti rimasti sepolti per decenni.

Il Parco di Monte Sole è ricordato per la strage nazifascista del 29 settembre 1944: davanti alla cappella del piccolo cimitero di Casaglia più di 80 civili, molti dei quali bambini, furono uccisi dalle truppe tedesche. Le vittime complessive fra Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi furono centinaia. Tra le sepolture della zona è ricordata anche quella di Giuseppe Dossetti, giurista e teologo che fondò la comunità monastica locale.

Fonte: Raccontiamo Bologna

Torna a Bologna