Bologna · 20 Agosto 2026

Due aggressioni segnalate in via Polese: entrambe descritte come compiute da persone in monopattino

UBCC raccoglie le denunce: vittime una residente transgender e un uomo di circa 70 anni; intervento delle forze dell’ordine segnalato dai testimoni

Due aggressioni segnalate in via Polese: entrambe descritte come compiute da persone in monopattino

Due aggressioni avvenute nello stesso giorno e nella stessa zona di via Polese sono state segnalate all’associazione UBCC – Una Bologna Che Cambia, coordinata da Giorgio Gorza. Secondo le testimonianze raccolte, in entrambi i casi i presunti aggressori si sarebbero spostati con monopattini elettrici.

Una delle persone coinvolte è Manuela, residente da quattro anni in via Polese e identificata come donna transgender. Nel suo racconto due giovani su un monopattino, già notati in zona, avrebbero cercato di strapparle la borsa, insultandola, strattonandola e facendola cadere. Manuela avrebbe riportato un trauma cervicale, si sarebbe recata al Pronto soccorso e si sarebbe sottoposta ad accertamenti. "Non ho vergogna e non ho paura. Ho deciso di parlare perché quello che è successo non deve essere taciuto: bisogna denunciare e non avere paura di essere se stessi" ha detto, secondo la ricostruzione raccolta da UBCC.

Il secondo episodio è stato riferito da Mauro, bolognese di circa 70 anni. L’uomo racconta di essere stato avvicinato e circondato da quattro persone su monopattini che gli avrebbero spruzzato spray al peperoncino sul volto e poi lo avrebbero colpito. "Erano quattro monopattini - dice Mauro - . A un certo punto sono riuscito a colpirne uno, è caduto per terra, poi si è rialzato, ha ripreso un monopattino ed è scappato. Gli altri continuavano a girarmi intorno e a colpirmi, io mi sono difeso anche se non vedevo nulla".

Durante l’aggressione, riferiscono i testimoni, sarebbero intervenute le forze dell’ordine chiamate dai residenti: secondo Mauro sono arrivate "cinque macchine della polizia".

Giorgio Gorza e UBCC hanno commentato che a Bologna il problema della sicurezza è sempre più sentito e che in alcune zone, tra cui via Polese, la situazione è diventata insostenibile. UBCC riferisce di essere stata contattata da un comitato di cittadini e di aver deciso di raccogliere le segnalazioni. L’associazione segnala come allarmi il fatto che due aggressioni siano avvenute nella stessa zona, con la stessa modalità e lo stesso mezzo, e che le vittime siano persone ritenute più fragili.

UBCC chiede che chi segnala episodi di violenza o degrado venga tutelato e sostenuto: "Nessuno deve avere paura di camminare nella propria città e di denunciare, ma chi denuncia deve avere il sostegno di tutti, in modo che non abbia ritorsioni. Altrimenti questi episodi si perpetuano nel tempo e nessuno ne parla", afferma l’associazione, che dichiara di essere al fianco del comitato di via Polese e di continuare a raccogliere segnalazioni dei cittadini.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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