Bologna · 27 Ottobre 2026

Piazza Aldrovandi, gli esercenti propongono un tavolo permanente con Comune e residenti

Il presidente del comitato, Stefano D'Onofri, sollecita un confronto strutturato dopo episodi di vandalismo e disordini nella zona universitaria

Piazza Aldrovandi, gli esercenti propongono un tavolo permanente con Comune e residenti
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Bologna, 27 ottobre 2026. All'indomani di recenti episodi di vandalismo e disordini nella zona universitaria di Piazza Aldrovandi, il comitato che riunisce gli operatori della piazza ha chiesto l'apertura di un tavolo permanente di confronto con il Comune e i residenti.

A farsi portavoce della richiesta è Stefano D'Onofri, presidente del comitato esercenti di Piazza Aldrovandi. D'Onofri osserva che le criticità che emergono nelle ore successive alla chiusura dei pubblici esercizi non possono essere ricondotte esclusivamente alle attività economiche e che gli operatori sono direttamente coinvolti nelle conseguenze, pur non disponendo degli strumenti e delle competenze per gestire tali situazioni.

Gli esercenti propongono di superare la contrapposizione tra attività e residenti e sollecitano un percorso comune in cui tutti possano contribuire alla ricerca di soluzioni. Il confronto avviato con l'Amministrazione è visto come un primo passo, ma il comitato chiede che prosegua in modo strutturato e continuativo attraverso un tavolo permanente aperto anche al coinvolgimento del Comune e dei residenti.

Secondo D'Onofri, la gestione della sicurezza e dell'ordine pubblico richiede interventi concreti da parte delle istituzioni, a partire da un presidio adeguato nelle fasce orarie più critiche e da una valutazione delle misure necessarie a migliorare la vivibilità della piazza.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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