Bologna · 26 Ottobre 2026

Sempre più bolognesi scelgono il treno: il Sfm sfiora i 39 milioni di passeggeri nel 2025

Crescono soprattutto le fermate urbane e la linea passante S1; Borgo Panigale la più utilizzata dopo la Centrale

Sempre più bolognesi scelgono il treno: il Sfm sfiora i 39 milioni di passeggeri nel 2025
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il Servizio ferroviario metropolitano (Sfm) di Bologna ha registrato nel 2025 quasi 39 milioni di passeggeri, segnando una crescita del 9,5% rispetto all’anno precedente. Nei primi sei mesi del 2026 il trend positivo è proseguito: i passeggeri rilevati sono stati 20,35 milioni, il 2,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. I dati comprendono salite e discese alle stazioni e non rappresentano il numero di viaggiatori unici.

La crescita più marcata riguarda le fermate urbane (escludendo Bologna Centrale): nel 2025 i passeggeri saliti e discesi sono passati da 2,4 a 3,14 milioni, con un aumento del 28,2%. Tra le stazioni cittadine citate figurano Bologna Borgo Panigale, Corticella, Mazzini, Roveri, San Ruffillo, San Vitale e Casteldebole. Nel primo semestre del 2026 gli incrementi più consistenti si sono avuti a Bologna Corticella (+32,1%), Bologna Mazzini (+27,2%) e Bologna San Vitale (+24%).

Particolarmente significativa è la performance della linea passante S1 (Pianoro–Bologna–Casalecchio–Porretta Terme), attivata nell’ambito dell’accordo tra Regione Emilia-Romagna, Città metropolitana, Comune di Bologna e Trenitalia Tper. Le fermate urbane lungo la S1 hanno registrato 2,61 milioni di passeggeri nel 2025, rispetto a 1,9 milioni nel 2024, pari a un aumento del 37,4%. Anche nel primo semestre del 2026 la linea ha mostrato ulteriore crescita (+14,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).

Per quanto riguarda la linea Porrettana, il 2025 è stato interessato da un cantiere estivo tra Sasso Marconi e Porretta Terme. Nel primo semestre del 2026 si è registrato un sostanziale riallineamento dei flussi, con una crescita complessiva dello 0,5%; Marzabotto ha segnato un +2,6% e Porretta ha totalizzato 261 mila passeggeri nel semestre.

Sul fronte dei singoli nodi, Bologna Centrale ha superato i 20,5 milioni di passeggeri saliti e discesi nel 2025, rimanendo il principale snodo della rete metropolitana. Escludendo la stazione centrale, la fermata cittadina più frequentata è risultata Bologna Borgo Panigale, con oltre 939 mila passeggeri nel 2025.

L’assessora regionale ai Trasporti Irene Priolo e la consigliera metropolitana con delega alla Mobilità sostenibile Simona Larghetti hanno commentato i dati sottolineando l’effetto degli investimenti: "Questi numeri confermano che gli investimenti sul Servizio ferroviario metropolitano stanno dando risultati concreti e che sempre più persone scelgono il treno per i propri spostamenti quotidiani". Le due amministratrici hanno inoltre osservato che "il treno si sta affermando sempre di più anche come mezzo per muoversi all'interno della città, avvicinando il Servizio ferroviario metropolitano a una vera e propria metropolitana urbana".

Priolo ha richiamato l’importanza di investire nel trasporto pubblico per rendere i territori più accessibili e sostenibili, puntando su collegamenti efficienti e affidabili. Simona Larghetti ha evidenziato la necessità di interventi sulle infrastrutture e ha detto: "È molto importante e non era scontata la continuità in questo mandato dell'impegno economico da parte della Regione Emilia-Romagna a sostegno di un incremento dei servizi ferroviari" e ha aggiunto: "Auspico anche investimenti infrastrutturali per eliminare guasti e ritardi".

Le istituzioni indicate nella fonte considerano la crescita del Sfm un segnale del successo degli investimenti realizzati e sottolineano l’obiettivo di migliorare i collegamenti tra quartieri, Comuni e poli di studio e lavoro per offrire un’alternativa concreta all’automobile.

Fonte: Raccontiamo Bologna

Torna a Bologna