Bologna · 26 Ottobre 2026

Aggredisce tre agenti al Gran Reno: trentasettenne agli arresti domiciliari trasferito in carcere

L'episodio domenica 18 ottobre: tre poliziotti fuori servizio lo avevano riconosciuto al centro commerciale

Aggredisce tre agenti al Gran Reno: trentasettenne agli arresti domiciliari trasferito in carcere
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Domenica 18 ottobre, intorno alle 16:50, tre agenti della Polizia di Stato, liberi dal servizio e in forza al commissariato di P.S. Bolognina-Pontevecchio, hanno riconosciuto al bar del centro commerciale Gran Reno di Casalecchio di Reno un 37enne italiano sottoposto agli arresti domiciliari e con precedenti per evasione, sostituzione di persona e false attestazioni a pubblico ufficiale.

Gli agenti hanno seguito l'uomo fino ai parcheggi esterni per effettuare il controllo in condizioni di sicurezza. Alla richiesta di spiegare la sua presenza fuori dal domicilio, il trentasettenne ha detto di dover accompagnare la compagna in ospedale per un malessere; la donna ha però smentito immediatamente tale circostanza.

A quel punto l'uomo ha spinto con violenza i poliziotti nel tentativo di divincolarsi e raggiungere la propria auto per fuggire. Raggiunto dagli agenti, ha opposto resistenza fisica, colpendo i poliziotti e danneggiando lo schermo del cellulare di uno di loro, che stava chiamando il 112 per richiedere rinforzi. Gli agenti sono comunque riusciti a immobilizzarlo.

Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri di Casalecchio di Reno, che ha contribuito ad accompagnare il 37enne in questura per gli accertamenti di rito.

A seguito dei fatti, il questore ha notificato all'uomo un provvedimento di avviso orale. L'autorità giudiziaria competente ha quindi disposto l'aggravamento della misura cautelare, sospendendo gli arresti domiciliari e ordinando la traduzione del trentasettenne in casa circondariale.

Le informazioni sono tratte dal comunicato diffuso dalla questura di Bologna lunedì 26 ottobre 2026.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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