Confesercenti: due sabati di scontri dimezzano gli incassi del centro storico
Dopo le violenze di sabato 24 ottobre l'associazione parla di un calo del 50% e chiede alle istituzioni interventi per tutelare il commercio
Confesercenti Bologna ha diffuso una nota domenica 25 ottobre denunciando che, per il secondo sabato consecutivo, il commercio del centro storico ha registrato una flessione del 50% degli incassi a causa degli scontri avvenuti sabato 24 ottobre.
Secondo l'associazione, il clima di tensione che ha preceduto la manifestazione e le quattro ore di guerriglia urbana tra piazza dei Martiri, via Marconi e via Riva di Reno hanno reso difficoltoso l'accesso alle principali strade del centro. Nei ristoranti sono state annullate prenotazioni, mentre bar e pubblici esercizi hanno abbassato le serrande durante le violenze.
Confesercenti segnala anche danni materiali: alcune vetrine di negozi in via Rizzoli sono state infrante nella fase conclusiva del corteo, sono stati presi di mira supermercati e si sono registrati danneggiamenti all'arredo urbano. Nel supermercato Pam, clienti e dipendenti hanno dovuto rimanere all'interno con le saracinesche abbassate per proteggersi dalle violenze.
Le strade interessate dagli scontri hanno visto chiusure e difficoltà persistenti: in via Marconi alcuni negozi hanno dovuto chiudere mentre in via Riva di Reno sono state segnalate barricate costruite con biciclette del bike sharing e cassonetti incendiati, con la situazione rimasta critica fino a sera.
L'associazione sottolinea inoltre ripercussioni sul turismo, attribuendo un impatto negativo alla concentrazione dei cortei in piazza Nettuno e alle tensioni nelle strade circostanti, e mette in guardia rispetto agli effetti che episodi ripetuti potrebbero avere sulla stagione autunnale e sul periodo natalizio.
Da qui la richiesta avanzata da Confesercenti Bologna di porre fine alle manifestazioni nei fine settimana e l'appello rivolto a "Istituzioni, Partiti, Sindacati e Associazioni" affinché si assumano responsabilità e lavorino "in tutte le sedi e con tutti i mezzi" per fermare la situazione. L'associazione ha infine rivolto un ringraziamento alle forze dell'ordine per il lavoro svolto nel contenere danni e disagi durante la manifestazione.