Bologna · 24 Ottobre 2026

A Bologna il 24 ottobre il raduno del Movimento 17 ottobre: convocazioni aggiornate e misure di sicurezza

Appuntamento previsto oggi pomeriggio; la Questura ha avviato tavoli interforze e alcuni commercianti valutano chiusure preventive

A Bologna il 24 ottobre il raduno del Movimento 17 ottobre: convocazioni aggiornate e misure di sicurezza
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il raduno è stato organizzato dal Movimento 17 ottobre, nato dopo le manifestazioni dello scorso fine settimana a Milano, Bologna, Torino e altre città. L’appuntamento è fissato per oggi, sabato 24 ottobre; il coordinamento avviene tramite Instagram, TikTok e Telegram.

Alla partecipazione sono attesi giovani e giovanissimi: nei giorni scorsi sono stati fermati, a centinaia, ragazzi e ragazze che hanno affollato le questure di mezza Italia. Le immagini dei danni e dei saccheggi a Milano hanno avuto ampia circolazione mediatica; nelle piazze, invece, decine di migliaia di ragazzi e ragazze hanno portato messaggi che richiedono, tra l’altro, investimenti in scuola, sanità e welfare e misure per contrastare il caro vita.

A Bologna l’appuntamento era inizialmente previsto alle ore 15 in piazza del Nettuno, ma nella giornata di ieri la strategia è stata modificata: per evitare «soffiata» e «cordone già pronto», sui social del Movimento è stato indicato che alle ore 14.30 verranno comunicati tre concentramenti in punti diversi della città e che alle ore 15.30 sarà resa nota una «piazza finale» dove i tre flussi dovrebbero convergere.

La Questura di Bologna ha organizzato un tavolo interforze giovedì scorso per definire il dispositivo di sicurezza e sono previsti ulteriori incontri fino alla mattina di oggi, anche per adeguare il piano operativo agli aggiornamenti sul programma della protesta.

A seguito della risonanza dei saccheggi avvenuti a Milano, alcuni commercianti di Bologna stanno valutando di chiudere le proprie vetrine. «Pensavo domani mattina di valutare insieme anche alle forze dell’ordine», racconta un’esercente di via D’Azeglio, mentre un altro commerciate afferma: «Se dobbiamo aver paura nell’esporre oggetti in vetrina, tanto vale rimanere chiusi».

Nelle chat del Movimento 17 ottobre è stato rilanciato un vademecum intitolato «Rivoluzione, istruzioni per l’uso», che dichiara di ispirarsi al manuale impiegato durante la Rivoluzione egiziana del 2011. Il documento, riportato anche da RomaToday, descrive una strategia articolata in quattro fasi per raccogliere il maggior numero possibile di manifestanti lungo il percorso e dedica spazio a consigli sull’equipaggiamento personale per proteggersi da lacrimogeni e spray al peperoncino.

Il sindaco Matteo Lepore ha dichiarato che il Comune, insieme a questura e prefetto, sta lavorando «affinché il centro storico sia protetto e stiamo dialogando anche con i commercianti per organizzarci al meglio. Però occorre fare anche la parte che ritengo sia più importante: dialogare con i ragazzi, ascoltare le loro istanze».

Fonte: Raccontiamo Bologna

Torna a Bologna