Convalidati gli arresti dei quattro minorenni coinvolti negli scontri a Bologna: misure cautelari differenziate
Il gip del Tribunale per i minorenni dispone la permanenza in casa per tre giovani; un 17enne ospite di una comunità dovrà rispettare prescrizioni e il divieto di uscire nelle ore notturne
Il gip del Tribunale per i minorenni ha convalidato gli arresti dei quattro ragazzi fermati durante gli scontri avvenuti sabato durante la manifestazione organizzata da Carrelli Vuoti a Bologna.
I quattro hanno età comprese tra i 16 e i 17 anni. Due sono residenti a Bologna e vivono con i genitori; una è una sedicenne di origine tunisina residente a Imola; il quarto è un 17enne di origine pakistana, ospitato dallo scorso anno in una comunità per minori a Bologna. Per tutti l'imputazione provvisoria è quella di resistenza a pubblico ufficiale in relazione ai disordini verificatisi durante la protesta.
Il giudice ha disposto misure cautelari differenti. Per i due ragazzi bolognesi e per la sedicenne di Imola è stata disposta la permanenza in casa, con la possibilità di allontanarsi esclusivamente per frequentare la scuola. Per il 17enne ospitato in comunità sono state invece fissate prescrizioni che prevedono la permanenza nella struttura e il divieto di uscire nelle ore notturne.
La convalida degli arresti non costituisce un accertamento definitivo delle responsabilità penali, che saranno valutate nel corso del procedimento.
Davanti all'istituto penale minorile del Pratello si è svolto un presidio di solidarietà organizzato dai collettivi studenteschi e universitari, con la partecipazione di militanti del Cua. Alla manifestazione di sostegno hanno preso parte diverse decine di persone, fino a circa cinquanta secondo le presenze riferite.
Tra i presenti c'era anche il padre della sedicenne arrestata, un uomo di 62 anni di origine tunisina residente a Imola. Il padre ha dichiarato di essere arrivato a Bologna nonostante difficoltà economiche e una sanzione per il viaggio, esprimendo preoccupazione per lo stato di salute della figlia: "Mia figlia è malata, ha l'asma, in questi giorni è stata male", ha riferito. Ha inoltre chiesto che venga considerata la giovane età della ragazza: "Era con degli amici, lei è giovane. Anche i grandi sbagliano".
Al presidio era presente anche il 21enne arrestato nella stessa manifestazione, studente di Antropologia, che nella stessa mattina ha avuto l'udienza di convalida. Per lui il gip ha convalidato l'arresto disponendo l'obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Il giovane ha riportato una frattura del setto nasale e una ferita al sopracciglio e, nella sua ricostruzione resa al giudice, ha dichiarato di non aver opposto resistenza e di essere stato placcato da dietro e spinto a terra.
Con le decisioni del gip, i quattro minorenni restano sottoposti alle misure cautelari stabilite, in attesa degli sviluppi del procedimento.