Pd Sannita: Marcantonio rilancia l'attenzione sulle aree interne dopo l'assemblea nazionale
La segretaria provinciale commenta la relazione di Elly Schlein e illustra le tre proposte di legge per sostenere i territori montani e interni
Filomena Marcantonio, segretaria provinciale del PD Sannita, ha commentato la partecipazione all'Assemblea nazionale del PD tenutasi a Roma il 18 ottobre, sottolineando la volontà del partito di avviare interventi concreti a favore delle aree interne e montane.
Marcantonio ha richiamato la posizione espressa da Elly Schlein durante l'assemblea, ribadendo che «non esistono aree marginali, ma aree che sono state marginalizzate». Da questo punto di vista, ha detto, occorre impostare nuove politiche capaci di restituire servizi, opportunità e prospettive alle comunità locali.
Alla base dell'iniziativa ci sono tre proposte di legge presentate in Parlamento a prima firma della segreteria nazionale del PD. La prima prevede uno stanziamento di 6 miliardi di euro per sostenere le imprese, migliorare la viabilità provinciale e comunale, introdurre incentivi per medici e insegnanti e riconoscere il valore dei servizi ecosistemici.
La seconda proposta mira a superare la classificazione introdotta dalla legge Calderoli e le distorsioni che, secondo il PD, essa produce sui territori e sulle comunità montane. La terza legge afferma il principio del «diritto a restare», garantendo alle persone la possibilità di vivere, lavorare e costruire il proprio futuro nei luoghi di origine o di residenza.
Marcantonio ha definito le proposte «tangibili» e uno strumento per intervenire sulle criticità che penalizzano questi territori, chiedendo un cambio di passo dopo «decenni di vuote promesse». Ha inoltre ribadito che le aree interne non chiedono assistenza fine a se stessa, ma investimenti, servizi, infrastrutture e politiche in grado di riconoscerne il valore strategico per l'intero Paese.
L'intervento, ha concluso Marcantonio, intende far partire un percorso con l'obiettivo di trasformare le proposte in risultati concreti e rendere il diritto a restare una possibilità effettivamente esigibile per le comunità delle aree interne e montane.