Benevento · 20 Ottobre 2026

PD Campania: mozione per un fondo da 20 milioni e misure a sostegno di autotrasporto e agricoltura nelle aree interne

Ristori, credito agevolato e un piano logistico; la proposta punta a tutelare imprese e filiere colpite dal caro gasolio

PD Campania: mozione per un fondo da 20 milioni e misure a sostegno di autotrasporto e agricoltura nelle aree interne
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il Partito Democratico regionale ha depositato una mozione che chiede l’istituzione di un Fondo regionale di emergenza carburanti di almeno 20 milioni di euro per rispondere all’aumento dei prezzi del gasolio e alle ricadute su autotrasporto e agricoltura.

La proposta prevede due sezioni del Fondo: una destinata a ristori a fondo perduto — per l’autotrasporto conto terzi calcolati sui mezzi pesanti in esercizio e per le imprese agricole/agromeccaniche in base al carburante agricolo assegnato — e l’altra a sostegno di investimenti per il rinnovo dei mezzi, il trasporto intermodale e l’aggregazione dei carichi. Per le imprese delle aree interne e montane è prevista una maggiorazione di almeno il 30 per cento. Le domande sarebbero presentate esclusivamente online con autocertificazione e i contributi dovrebbero essere erogati entro sessanta giorni.

Il testo della mozione inserisce la misura nel contesto della crisi in corso: dalla fine dello sconto sulle accise, il 6 ottobre, il gasolio è tornato attorno ai 2,20 euro al litro e, secondo Confartigianato Trasporti, il prezzo al netto delle tasse è aumentato di oltre il 54 per cento tra febbraio e settembre. Le tensioni hanno portato a proteste degli autotrasportatori con blocchi di strade, poli logistici e del porto di Napoli, e alla vigilia di mobilitazioni degli agricoltori previste per il 22 ottobre.

Il gruppo consiliare del PD chiede alla Giunta regionale di convocare entro sette giorni un’Unità di crisi con assessorati, associazioni di categoria, sindacati, enti locali e Prefetture, per garantire, nel rispetto del diritto di protesta, il passaggio di prodotti deperibili, farmaci e rifornimenti verso le isole.

Sulle modalità di finanziamento la mozione indica diverse fonti: la prima variazione di bilancio utile, la manovra 2027-2029, economie del Piano sviluppo e coesione, risorse riprogrammabili dell’Accordo per la coesione e fondi non impegnati dello sviluppo rurale, oltre ad altri spazi di bilancio da verificare.

Tra gli altri provvedimenti proposti figurano accordi con banche, ABI e Confidi per favorire la sospensione fino a dodici mesi della quota capitale dei finanziamenti, l’attivazione di linee di credito garantite dalla Regione con abbattimento degli interessi e la sospensione diretta delle rate dei prestiti concessi con fondi regionali. Si chiede inoltre di valutare nella legge di stabilità 2027 una riduzione dell’IRAP per l’autotrasporto e del bollo per i mezzi commerciali. Per l’agricoltura è prevista una più rapida assegnazione del carburante agricolo agevolato per le lavorazioni autunnali.

Entro novanta giorni la Giunta dovrebbe presentare un piano per la logistica delle aree interne, che includa piattaforme di aggregazione dei carichi gestite da cooperative di produttori, il potenziamento del trasporto combinato strada-ferro e strada-mare e l’accelerazione di progetti logistici sul territorio, tra cui la piattaforma della Valle Ufita collegata alla stazione Hirpinia della linea AV/AC Napoli–Bari.

Completano la proposta il monitoraggio straordinario dei prezzi dei carburanti e degli alimentari per contrastare eventuali speculazioni e l’obbligo per la Giunta di riferire al Consiglio entro trenta giorni e poi con cadenza trimestrale. Il gruppo consiliare PD sollecita inoltre interventi nazionali come l’attivazione dell’accisa mobile, il rifinanziamento del credito d’imposta sul gasolio commerciale e lo sblocco degli incentivi per il rinnovo dei mezzi.

La mozione è di rilevanza per le imprese agricole e di autotrasporto della provincia di Benevento, essendo centrata su misure dirette alle aree interne e montane della Campania, dove maggiori costi di trasporto e distanza dai nodi logistici possono incidere in modo significativo sulle attività economiche locali.

Fonte: Raccontiamo Benevento

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