Il castagnaccio ‘alla sannita’: castagne, cacao e il tocco del liquore Strega
La rubrica MangiarSannio propone una variante autunnale del dolce che valorizza un ingrediente legato alla tradizione beneventana
La rubrica MangiarSannio di BeneventoNews24 dedica l’appuntamento settimanale ai sapori d’autunno, proponendo una versione del castagnaccio che valorizza le castagne e il liquore Strega, prodotto storicamente a Benevento.
L’articolo precisa che il termine "castagnaccio" indica preparazioni diverse a seconda delle tradizioni territoriali: la versione più nota, tipica della Toscana, è fatta con farina di castagne, acqua, olio, uvetta, pinoli e rosmarino e cotta in forno; la proposta di MangiarSannio segue invece un’impostazione diffusa in Campania, in cui si usano castagne lessate ridotte in purea e arricchite con altri ingredienti.
Nella ricetta descritta le castagne vengono lessate, private di buccia e pellicina e passate fino a ottenere una purea. A questa base vengono aggiunti burro, zucchero a velo, cacao e liquori, tra cui lo Strega, fino a formare un composto cremoso e omogeneo.
Il dolce così ottenuto è descritto come morbido e compatto e non richiede cottura in forno: viene sistemato in una terrina e lasciato riposare in frigorifero per alcune ore. Al momento di servire, la preparazione viene completata con panna montata e una spolverata di cacao amaro.
L’articolo sottolinea il valore della castagna come ingrediente tradizionale nel Sannio e ricorda il legame storico del liquore Strega con la città di Benevento, elemento che rende la proposta particolarmente significativa per il territorio locale.