Cesvolab protagonista alla 18ª edizione del Benevento Social Film Festival con scuole, bandi e premi
Il Centro Servizi per il Volontariato ha presentato due bandi, un concorso fotografico e premiato cortometraggi nelle sezioni School & University e DivAbili
La collaborazione tra il Centro Servizi per il Volontariato Irpinia Sannio ETS–Cesvolab e il Benevento Social Film Festival ArTelesia prosegue da 18 edizioni. Anche quest’anno il Cesvolab ha partecipato al festival organizzato dall’associazione Libero Teatro, inserendo la manifestazione nelle attività de “Il Mantello Condiviso, Parole e azioni di solidarietà”, progetto che mette in rete scuole e associazioni di Irpinia e Sannio.
Nel corso della settimana di proiezioni e incontri, il Cesvolab ha incontrato oltre 1.300 studenti accompagnati da 173 docenti provenienti dalle province della Campania e ha coinvolto dodici associazioni locali. Le attività hanno spaziato dalle matinée e dai laboratori fino alla serata di gala, affrontando temi quali il coraggio e la resilienza (tema guida dell’edizione, “Eroi”), l’inclusione e la disabilità, l’impatto dei conflitti sulla popolazione civile, la lotta al bullismo, l’amicizia e i sogni dei giovani, oltre a sezioni dedicate alla relazione tra cinema e carcere e al confronto tra creatività, letteratura e tecnologie come l’intelligenza artificiale.
Durante il festival il Centro Servizi ha presentato i due bandi «La forza del dono contro il bullismo nelle aree interne» e «Studio con Letizia», oltre al concorso fotografico «Irpinia Sannio Terre di Volontari e di Solidarietà», giunto alla quinta edizione. Il bando «La forza del dono contro il bullismo nelle aree interne» è dedicato alle scuole di ogni ordine e grado delle province di Avellino e Benevento e si propone di promuovere la cultura del dono come strumento di contrasto al bullismo e di aggregazione nelle aree interne.
Nel corso della serata di gala il presidente del Cesvolab, Raffaele Amore, e la direttrice Maria Cristina Aceto hanno consegnato premi a due cortometraggi selezionati nelle sezioni in concorso: «Antonino» di Angelo Campolo (sezione School & University) e «Zona Cesarini» di Maryam Rahimi (sezione DivAbili). Il primo racconta il teatro come strumento di cambiamento per adolescenti coinvolti in percorsi giudiziari; il secondo ribalta stereotipi sulla disabilità raccontando la vicenda di una madre sorda che interviene per salvare un giovane.
Tra le realtà del territorio coinvolte sono state citate Archeoclub d’Italia sezione di Benevento, Simposio Immigrati, Auser Uselte Odv Benevento, Oleando Cultura Arte e Territorio, AIPD – Associazione Italiana Persone Down sezione di Benevento, Unicef Benevento, Fraternita di Misericordia di Benevento, Nuova Arte 2 Aps, Bagliori di Luce Odv, Orbisophia e La vite e i tralci Aps. Il festival ha visto il sostegno e la partecipazione, tra gli altri, di Fondazione Comunità Benevento, Istituto “Le Streghe”, Asia Benevento, Camera Penale di Benevento, Regione Campania, Film Commission Regione Campania, MIC Direzione Generale Cinema e Audiovisivi, Comune e Provincia di Benevento e Comando Provinciale Carabinieri di Benevento.
Numerosi ospiti nazionali e nazionalmente noti hanno preso parte all’edizione: tra loro Andrea Pisani, Stefano Fresi, Alessandro Preziosi, Antonio Catania, Nina Pons, Marc Pujol, Lino D’Angiò, Alfonso Capuzzo e The Sanck Club. Il presidente Amore ha ricordato l’origine del festival da un’idea di Francesco Tomasiello e ha sottolineato l’importanza del modello di rete territoriale, citando anche il coinvolgimento di luoghi cittadini come il Teatro Vittorio Emanuele. La direttrice Aceto ha evidenziato come il festival sia servito anche a presentare i bandi del Cesvolab e a promuovere la partecipazione attiva dei giovani e la valorizzazione dei territori attraverso la cultura.