Benevento · 15 Ottobre 2026

Airola, Abbate e Supino definiscono "amministrazione fallimentare" dopo la sfiducia a Falzarano

I consiglieri commentano il voto del 12 ottobre, ringraziando associazioni e i 1.028 firmatari della petizione

Airola, Abbate e Supino definiscono "amministrazione fallimentare" dopo la sfiducia a Falzarano
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

I consiglieri comunali di Airola, Abbate e Supino hanno pubblicato una nota a seguito della sfiducia al sindaco Falzarano deliberata lo scorso 12 ottobre.

Nella comunicazione i due esponenti descrivono il quinquennio amministrativo come «fallimentare», sostenendo che la città abbia subito «5 anni di scelte sbagliate e di mancate scelte» e che l'amministrazione abbia lasciato «un'eredità pesantissima». Queste affermazioni sono riportate come valutazione politica dei firmatari.

I consiglieri affermano inoltre che la sfiducia, avvenuta con il voto di sette consiglieri, costituisce una «sfiducia democratica» e una «condanna politica senza appello», esprimendo così la loro interpretazione del voto consiliare.

Nella nota si ringraziano «colleghi di congiura», associazioni, comitati e i 1028 firmatari della petizione che, secondo i due consiglieri, li hanno «scossi ed incoraggiato» durante il percorso che ha portato alla sfiducia.

Il comunicato contiene anche riferimenti polemici al sindaco: «Il Sindaco ha inteso scomodare Dante Alighieri collocandoci sulle rive del fiume Cocito. Noi lo sistemiamo tra coloro che vissero “sanza 'nfamia e sanza lodo”, tra quegli ignavi respinti sia dal Cielo che dall’Inferno», si legge nel testo.

La nota si conclude con un augurio di buon lavoro rivolto al viceprefetto, dottoressa Olimpia Cerrata.

Fonte: Raccontiamo Benevento

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