Benevento, l’opposizione contesta Mastella: distanza da Santamaria e richieste di chiarimenti sui finanziamenti
I consiglieri di opposizione chiedono spiegazioni sul ruolo passato del dirigente e sulla possibile destinazione di presunti flussi illeciti verso il partito Noi di Centro
I consiglieri comunali di opposizione Luigi Diego Perifano, Francesco Farese, Giovanna Megna, Angelo Miceli, Raffaele De Longis, Floriana Fioretti, Giovanni De Lorenzo, Marialetizia Varricchio e Angelo Moretti hanno diffuso una nota sulla vicenda che coinvolge l’ex responsabile dell’ufficio di gabinetto, Santamaria.
Nel comunicato gli esponenti di minoranza osservano che, per la prima volta, il sindaco Clemente Mastella sembrerebbe essersi distanziato dall’ex dirigente, citando un suo paragone che ricalcherebbe l’immagine del “servo evangelico che si ‘fotte i soldi’”.
I consiglieri contestano tuttavia le scelte passate del sindaco, ricordando che Mastella avrebbe difeso in modo continuativo i privilegi e il potere dell’ex dirigente e sostenendo che, per questo, sarebbe opportuno chiedere scusa alla città.
La nota solleva inoltre interrogativi sulla destinazione delle presunte mazzette raccolte da Santamaria: gli oppositori chiedono se il sindaco intenda sporgere querela qualora venissero confermate le dichiarazioni attribuite a Santamaria secondo cui parte dei flussi illeciti sarebbero serviti a finanziare le attività del partito Noi di Centro.
Infine, i consiglieri invitano il consigliere regionale Pellegrino Mastella — anziché ricorrere alla querela nei confronti di avversari politici o operatori dell’informazione — a rendere pubblica la rendicontazione dei contributi ricevuti in campagna elettorale, cominciando con chiarire chi ha sostenuto le spese per una manifestazione tenutasi nel teatro dell’ex Collegio La Salle alla presenza di numerosi dirigenti e dipendenti del Comune di Benevento.
Gli oppositori definiscono la trasparenza su questi punti un gesto dovuto da parte di chi ricopre un ruolo istituzionale rilevante.