Conservatorio 'Nicola Sala': il Molino valutato solo come possibile sede temporanea, non gestiamo la mensa comunale
Il direttore Giuseppe Ilario e il presidente Nazzareno Orlando precisano che l'Istituzione non è affidataria dell'appalto e che ogni uso degli spazi avverrà con atti formali e nel rispetto delle norme
Il Conservatorio Statale di Musica 'Nicola Sala' di Benevento ha pubblicato una nota firmata dal direttore M° Giuseppe Ilario e dal presidente Dott. Nazzareno Orlando per fare chiarezza sulle dichiarazioni circolate nelle ultime ore riguardo a un possibile impiego di spazi dell'Housing Universitario 'Il Molino' per il servizio di mensa scolastica del Comune.
La nota precisa che il Conservatorio non gestisce il servizio di refezione comunale, non è soggetto affidatario dell'appalto e non svolge funzioni proprie né dell'Amministrazione comunale né dell'operatore economico incaricato del servizio.
L'istituzione ha invece manifestato la disponibilità a valutare, nell'ambito dei rapporti di collaborazione tra pubbliche amministrazioni, l'eventuale utilizzo temporaneo di strutture e dotazioni presenti presso l'Housing 'Il Molino', purché ciò risulti giuridicamente, tecnicamente e organizzativamente compatibile con la destinazione della struttura.
È sottolineato che non si tratta di una trasformazione del Conservatorio in soggetto produttore o gestore della refezione scolastica. Qualunque utilizzo degli spazi potrà avvenire soltanto tramite atti formali adottati dagli organi competenti e nel pieno rispetto delle norme amministrative, contabili, sanitarie, assicurative e di sicurezza, senza oneri impropri a carico dell'Istituzione e senza interferire con le attività istituzionali.
La nota ricorda inoltre che l'Housing Universitario è finalizzato ai servizi per la comunità studentesca e dispone di ambienti e dotazioni che non coincidono necessariamente con gli spazi destinati alla didattica musicale. L'eventuale impiego temporaneo di tali strutture, se compatibile e regolamentato, non modifica la missione del Conservatorio così come prevista dalla legge n. 508/1999, dallo Statuto e dall'ordinamento AFAM.
Secondo il Conservatorio, la collaborazione tra amministrazioni pubbliche, quando svolta nel rispetto della legge e nell'interesse della comunità, rappresenta una modalità ordinaria per mettere a disposizione risorse e strutture pubbliche nei limiti delle competenze.
Infine, la nota indica che gli atti amministrativi saranno sottoposti alle consuete forme di pubblicità e trasparenza e che il Conservatorio non esprimerà valutazioni sull'organizzazione del servizio di refezione scolastica comunale o sulle procedure di affidamento svolte da altre amministrazioni.
La comunicazione è firmata dal direttore M° Giuseppe Ilario e dal presidente Dott. Nazzareno Orlando.