Benevento · 13 Ottobre 2026

Mensa scolastica a Benevento: l’Associazione Benevento Domani accoglie la ripartenza ma chiede chiarimenti sul piano organizzativo

La nota del presidente Nicola Boccalone segnala ritardi nella programmazione, l’apporto del Conservatorio e la richiesta alle famiglie di un contributo vicino al 60% dei costi

Mensa scolastica a Benevento: l’Associazione Benevento Domani accoglie la ripartenza ma chiede chiarimenti sul piano organizzativo
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

L’Associazione Benevento Domani, nella nota firmata dal presidente Nicola Boccalone, prende atto dell’annuncio del Comune di Benevento secondo cui la mensa scolastica «riparte» e che le criticità sulla qualità e quantità dei pasti sarebbero state superate.

La nota sottolinea però che alle famiglie è richiesto un contributo che si avvicina al 60% del costo del servizio, e definisce la disponibilità del Conservatorio come una soluzione emersa solo all’ultimo momento per colmare le falle organizzative del Comune.

Secondo la comunicazione dell’associazione, la data del 6 ottobre era nota da tempo e il tempo pieno è praticato da decenni, pertanto il rinvio al 13 ottobre e le successive rassicurazioni non avrebbero risolto i problemi iniziali. La nota riporta inoltre i numeri relativi alla fornitura: il contratto in essere sarebbe per 1.000 pasti al giorno, con una durata di sette anni e un valore indicato di oltre 7 milioni, mentre la domanda effettiva sarebbe salita a circa 1.700 pasti giornalieri.

L’Associazione osserva che il Conservatorio dovrebbe fornire la differenza, stimata in circa 500 pasti, integrando i 1.000–1.200 previsti nella sede originaria. Boccalone evidenzia la necessità di valutare la compatibilità di tale impegno con lo statuto e le regole contabili, sanitarie e di sicurezza dell’istituzione, e annuncia l’intenzione di esaminare atti e delibere del Conservatorio per verificarne la coerenza con le norme.

La nota invita quindi a maggiore trasparenza sulla gestione della mensa e sulle procedure che hanno portato alla soluzione temporanea, lasciando aperta la richiesta di chiarimenti formali sugli atti amministrativi che hanno autorizzato gli interventi.

Fonte: Raccontiamo Benevento

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