Errico: la Campania trattiene molti studenti, ma per il Sannio servono collegamenti più efficienti
I dati Skuola.net (anno accademico 2024/2025) mostrano che circa l'85% degli studenti campani studia in regione; il consigliere regionale indica l'Unisannio come presidio locale e chiede potenziamento dei trasporti
I dati sull'anno accademico 2024/2025 elaborati da Skuola.net sui dati aperti del Ministero dell'Università e della Ricerca indicano che in Campania, su 181.787 studenti residenti, 28.058 frequentano atenei fuori regione, pari a circa il 15%. Sulla base di queste cifre il consigliere regionale Fernando Errico ha commentato che la regione dimostra di saper offrire opportunità formative evitando, nella maggior parte dei casi, lo spostamento dei giovani altrove.
Errico ha definito questi numeri motivo di soddisfazione ma anche incentivo a proseguire nel percorso di crescita del sistema universitario campano. Secondo il consigliere, le università regionali svolgono un ruolo fondamentale non solo nella formazione, ma anche nello sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio, e per questo vanno sostenute nella didattica, nella ricerca e nei rapporti con il mondo produttivo.
Particolare attenzione è stata rivolta all'Università degli Studi del Sannio, indicata come punto di riferimento per Benevento e per l'intero Sannio. Errico ha richiamato il valore dell'Ateneo nella formazione, nella ricerca e nel dialogo con il territorio, evidenziando il contributo che può dare nel trattenere capitale umano e nel favorire innovazione e opportunità locali.
Accanto alla qualità dell'offerta formativa, il consigliere ha sottolineato la centralità del tema dei trasporti regionali. Per molti studenti delle aree interne e del Sannio, ha osservato, raggiungere quotidianamente le sedi universitarie può rappresentare una difficoltà concreta: collegamenti insufficienti, tempi di percorrenza elevati e coincidenze poco funzionali possono influire sulle scelte formative e sulla frequenza.
Da qui la proposta di rafforzare l'integrazione tra la programmazione dei trasporti e le politiche per l'università, con particolare attenzione ai collegamenti ferroviari e su gomma tra Benevento, le aree interne del Sannio e i principali poli universitari della Campania. Secondo Errico, una rete di trasporti più efficiente è componente essenziale del diritto allo studio, perché riduce le distanze, alleggerisce i costi per le famiglie e favorisce la partecipazione universitaria.
Il consigliere ha infine collegato la questione dei trasporti alla più ampia strategia di valorizzazione dei giovani: trattenere i ragazzi nella regione non significa impedirne la mobilità, ma offrire opportunità reali attraverso il sostegno agli atenei, la valorizzazione della ricerca e il rafforzamento del rapporto tra università e imprese, affiancato da infrastrutture di mobilità adeguate.