Nasce a Valle Caudina il Comitato ‘Terra dei Diritti’ per ambiente, salute e legalità
L’iniziativa è stata presentata dopo l’incendio allo stabilimento Eco Energy di Airola; tra i fondatori medici e tecnici impegnati in monitoraggio e informazione
Il Comitato ‘Terra dei Diritti’ è stato presentato ufficialmente il 10 ottobre 2026 come realtà civica nata dall’iniziativa di cittadini, professionisti, tecnici e medici della Valle Caudina, della Valle di Suessola e di altri territori della provincia. L’atto costitutivo è stato motivato, secondo il comunicato, dalla necessità di tutelare ambiente, salute pubblica, legalità e diritti delle comunità locali, anche a seguito dell’incendio che ha interessato lo stabilimento Eco Energy di Airola lo scorso 31 agosto.
Gli organizzatori descrivono il Comitato come uno spazio di partecipazione civica volto a favorire trasparenza, accesso alle informazioni e dialogo con il territorio, ribadendo però che l’associazione non intende sostituirsi a istituzioni, enti di controllo, autorità sanitarie, enti di ricerca o alla magistratura. L’iniziativa è dichiarata autonoma e senza finalità politiche o elettorali.
È stato avviato un tavolo tecnico per lavorare su aspetti scientifici, medici e normativi; i risultati e i contenuti di questo lavoro verranno resi noti nelle sedi e nei tempi ritenuti opportuni dal Comitato. Tra le attività programmate compaiono iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini, momenti di approfondimento pubblico, collaborazioni con il mondo della ricerca e giornate dedicate a prevenzione e monitoraggio.
Il comitato tecnico-scientifico conta, tra i soci fondatori, il dott. Giuseppe Candilio (Avella), medico chirurgo presso il Pineta Grande Hospital e impegnato in percorsi di prevenzione oncologica, e la dott.ssa Pascale Basilicata (San Felice a Cancello), tossicologa patologa presso il Policlinico dell’Università Federico II di Napoli. La presidente indicata nel comunicato è Immafederica Refuto.
Secondo quanto comunicato dall’organizzazione, il Comitato lavorerà nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza e rigore scientifico e intende favorire la partecipazione collettiva per trasformare preoccupazione e conoscenza in azione per la tutela del territorio e della qualità della vita.
Il comunicato segnala inoltre che le adesioni sono aperte e indica un sito internet (terradeidiritti.it) e un indirizzo email (terradeidiritti@gmail.com) per informazioni e contatti, come riportato dagli organizzatori.