Imprenditore di Montesarchio prosciolto a Benevento: reato riqualificato e proscioglimento per prescrizione
Il Tribunale di Benevento ha accolto la tesi difensiva dell’avvocato Vittorio Fucci, trasformando l’accusa in bancarotta documentale semplice
Il Tribunale di Benevento ha prosciolto un imprenditore di 53 anni residente a Montesarchio, imputato in un procedimento per bancarotta. La decisione è stata presa accogliendo le argomentazioni dell’avvocato Vittorio Fucci.
Secondo quanto riportato in udienza, il Tribunale ha riqualificato l’ipotesi iniziale di bancarotta fraudolenta in bancarotta documentale semplice e ha dichiarato la prescrizione del reato, considerata più breve rispetto a quella prevista per la bancarotta fraudolenta contestata in origine.
L’imprenditore era stato accusato, nella sua veste di amministratore e liquidatore della società indicata come “SiRE. sr.l.” in liquidazione e dichiarata fallita dal Tribunale di Benevento, di aver sottratto libri e altre scritture contabili allo scopo di procurarsi un profitto e di arrecare pregiudizio ai creditori.
In particolare, l’accusa contestava la consegna soltanto di parte della documentazione relativa al periodo 2013-2014 — come il libro soci, il libro delle deliberazioni del consiglio di amministrazione e il libro delle assemblee — e l’omissione nella consegna di altri documenti contabili, tra cui il libro degli inventari, il bilancio di esercizio dell’anno di riferimento e i bilanci successivi alla messa in liquidazione, nonché il libro giornale e i registri IVA successivi.
Il Tribunale, accogliendo la richiesta difensiva, ha dunque optato per la riqualificazione del fatto e ha dichiarato il proscioglimento per prescrizione.