Errico (FI): rafforzare l’intervento della Regione per far crescere il turismo nel Sannio
Il consigliere regionale chiede supporto tecnico ai Comuni, procedure più snelle e accompagnamento per le DMO locali; in campo 10 milioni per i percorsi turistici
Secondo Fernando Errico il Sannio dispone di elementi concreti per affermarsi nel panorama turistico campano: i borghi, le eccellenze enogastronomiche, il patrimonio culturale e itinerari storici come la Via Appia e la Via Francigena possono diventare leve di sviluppo e occupazione se accompagnati da un’azione regionale più decisa.
Errico, intervenendo sul Programma Annuale Turismo 2026 della Regione Campania, ha richiamato l’attenzione sulle proposte DMO “Sei Valli Sannite” e “S.I.T.U.S. – Sannio Innovativo Turistico e Sostenibile”, specificando che entrambe sono state ammesse con riserva. Per questo ha chiesto che la Regione offra supporto ai promotori per superare le criticità e arrivare al riconoscimento definitivo.
Il consigliere ha inoltre sottolineato l’importanza dei finanziamenti destinati ai percorsi turistici, ricordando la dotazione di 10 milioni di euro prevista per quest’anno. Ha osservato la necessità di fornire assistenza tecnica ai piccoli Comuni e di rendere le procedure più snelle, favorendo progetti condivisi tra amministrazioni locali, imprese e associazioni.
Errico ha criticato anche i tempi di pubblicazione di bandi e graduatorie, auspicando che vengano pianificati e resi noti con anticipo, preferibilmente all’inizio dell’anno, per consentire una programmazione efficace delle iniziative locali e una migliore promozione del territorio.
Tra le priorità indicate dal consigliere ci sono il turismo lento e l’ospitalità rurale: cammini e cicloturismo devono essere supportati da manutenzione, segnaletica, misure per la sicurezza e servizi per i viaggiatori. Ha inoltre richiamato l’attenzione sul sostegno alle piccole e medie imprese, alle aziende agricole e alle nuove forme di ricettività per valorizzare le specificità dei borghi sanniti.
Infine Errico ha annunciato che nei prossimi giorni promuoverà un confronto con gli operatori del settore per raccogliere proposte e individuare soluzioni concrete, ribadendo che il Sannio non chiede corsie preferenziali ma strumenti adeguati per competere e crescere.