Benevento · 07 Ottobre 2026

Mensa a Benevento, opposizione: stop dovuto a problemi sull’ampliamento del centro cottura

I consiglieri di minoranza affermano che gli adempimenti urbanistici non sarebbero stati completati; 400 bambini risultano esclusi dal servizio

Mensa a Benevento, opposizione: stop dovuto a problemi sull’ampliamento del centro cottura
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa firmata dai consiglieri di opposizione del Comune di Benevento: Francesco Farese, Giovanna Megna, Floriana Fioretti, Giovanni De Lorenzo, Raffaele De Longis, Marialetizia Varricchio, Luigi Diego Perifano, Angelo Miceli e Angelo Moretti.

Secondo la nota, il mancato avvio del servizio di refezione non sarebbe dovuto a esigenze logistiche o a iscrizioni tardive, ma alle problematiche connesse all’ampliamento del centro cottura, per il quale «non risultano ancora perfezionati gli adempimenti urbanistici». I consiglieri accusano l’Amministrazione di essere «fuori tempo massimo» nel lamentare la ditta appaltatrice.

I firmatari ricordano che già da mesi, sia in sede di commissione mensa sia in consiglio, sono arrivate segnalazioni di disservizi, ritardi e inadempimenti. Cita inoltre una richiesta dell’Asl datata 15 aprile, con la quale venivano chiesti interventi per adeguare il centro cottura all’aumento della produzione.

L’opposizione sostiene inoltre l’assenza del centro cottura alternativo previsto dal capitolato d’appalto e afferma che solo dopo il blocco del servizio l’Amministrazione avrebbe contestato la ditta. I consiglieri chiedono al sindaco Nicola Mastella e al delegato all’Istruzione Marcello Palladino di comunicare alle famiglie le verifiche effettuate sulla capacità produttiva massima giornaliera del centro e sulla rispondenza alle Linee di Indirizzo della Regione Campania per la Sicurezza Alimentare e Nutrizionale nella Ristorazione Collettiva (C.Ri.P.A.T.).

Nel comunicato viene inoltre sollevata la questione di come sarà garantito il servizio ai «400 bambini rimasti esclusi». I firmatari dichiarano la propria disponibilità a collaborare con le scuole e con gli altri organi competenti per individuare soluzioni, compresa la rivalutazione dell’eventualità del pasto da casa.

Fonte: Raccontiamo Benevento

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