Torrecuso: il Comune respinge la richiesta di oltre 100mila euro e chiude il contenzioso del 2015
Dopo tre gradi di giudizio la Corte d'Appello di Napoli conferma l'assenza di responsabilità dell'ente; il procedimento si conclude il 21 luglio 2026
Il Comune di Torrecuso ha ottenuto la definitiva esclusione di ogni responsabilità in relazione a una richiesta risarcitoria avanzata per un sinistro verificatosi nel dicembre 2015. La domanda, superiore ai 100.000 euro, era stata contestata dall'Ente che è stato difeso dall’avvocato Armando Rocco.
La vicenda si è sviluppata in tre gradi di giudizio. Il Tribunale di Benevento, con la sentenza n. 2343/2021, aveva già respinto la richiesta di risarcimento, ritenendo che l’incidente fosse imputabile esclusivamente alla condotta del conducente coinvolto.
In Appello la Corte di Napoli, con la sentenza n. 3201/2023, aveva dichiarato l’improcedibilità dell’impugnazione per un mancato deposito telematico; successivamente la Corte di Cassazione, con ordinanza n. 5607/2025, ha accolto il ricorso sotto il profilo processuale e disposto il rinvio alla Corte d’Appello affinché fosse esaminato il merito.
Il nuovo esame della controversia si è concluso con la sentenza n. 5477/2026 della Prima Sezione Civile della Corte d’Appello di Napoli, pubblicata il 21 luglio 2026, che ha rigettato integralmente l’appello. La Corte ha ritenuto che il sinistro fosse evitabile con una guida più prudente: la consulenza tecnica d’ufficio ha evidenziato che il conducente avrebbe dovuto adeguare la velocità alle condizioni della strada, caratterizzata da un degrado del manto stradale ritenuto visibile e prevedibile e non assimilabile a un’insidia occulta.
Sulla base di tali accertamenti la Corte ha escluso la responsabilità del Comune ai sensi dell’articolo 2051 del Codice civile, richiamando anche l’orientamento della Corte di Cassazione a Sezioni Unite secondo cui la condotta imprudente del danneggiato può costituire caso fortuito escludente la responsabilità dell’ente proprietario della strada.
La Corte d’Appello ha inoltre condannato l’appellante al pagamento delle spese processuali relative all’appello e al giudizio di rinvio.
Il sindaco di Torrecuso, Angelino Iannella, ha espresso soddisfazione per la decisione, sottolineando come la sentenza ponga fine a un contenzioso durato oltre dieci anni e come l’esito positivo tuteli le risorse finanziarie comunali. L’amministrazione ha ringraziato l’avvocato Armando Rocco per l’attività difensiva svolta nel corso dell’iter giudiziario.
Con la decisione del 21 luglio 2026 si chiude quindi, nel merito, la controversia che aveva coinvolto il Comune di Torrecuso in relazione all’incidente del 2015, con la conferma dell’assenza di responsabilità dell’ente e la salvaguardia delle finanze comunali.