Mensa scolastica a Benevento: opposizione denuncia rinvio e disservizi, Palazzo Mosti annuncia avvio il 13 ottobre
I consiglieri di opposizione parlano di «fiasco» e criticano gestione e comunicazione; il Comune, poco dopo, assegna una data d’avvio e rassicura sull'igiene
I consiglieri comunali di opposizione a Benevento hanno contestato duramente l’Amministrazione per il rinvio dell’avvio del servizio mensa scolastica, definendolo «un fiasco» e denunciando «scuole nel caos» per la mancata partenza prevista. Secondo i firmatari della nota — Giovanna Megna, Francesco Farese, Angelo Miceli, Luigi Diego Perifano, Giovanni De Lorenzo, Marialetizia Varricchio, Floriana Fioretti, Raffaele De Longis, Vincenzo Sguera e Angelo Moretti — il rinvio, comunicato ai genitori tramite cartelli affissi fuori dalle scuole, ha costretto dirigenti e famiglie a riorganizzare in extremis turni e impegni lavorativi.
L’opposizione solleva diverse critiche: secondo il loro intervento, non sarebbe stato fornito un cronoprogramma né garanzie sull’ampliamento strutturale del centro cottura di Beltiglio (Ceppaloni), chiamato a preparare oltre 2.300 pasti giornalieri per Benevento e altri comuni. I consiglieri riportano inoltre che il centro sarebbe stato bloccato a seguito di rilievi igienico-sanitari dell’ASL sulla SCIA della ditta Authentica e che, sempre secondo loro, prescrizioni già ricevute a febbraio sarebbero rimaste inascoltate.
I rappresentanti dell’opposizione imputano all’Amministrazione la decisione di vietare il pasto da casa, adottata il 24 febbraio 2026, che avrebbe spinto l’adesione dal 50% (circa 1.000 pasti) a quasi la totalità degli iscritti. Segnalano anche la chiusura anticipata delle iscrizioni, che avrebbe escluso circa 400 alunni che avevano fatto richiesta in ritardo. Nel loro comunicato viene chiamato in causa il delegato all’Istruzione, Marcello Palladino, ritenuto responsabile della gestione della delega.
Quasi contestualmente alla nota dell’opposizione (la comunicazione è arrivata, secondo la fonte, circa 15 minuti prima), Palazzo Mosti ha reso nota la data di avvio del servizio mensa: martedì 13 ottobre. Nel comunicato del Comune si afferma inoltre che non sussistono problemi igienico-sanitari relativi al servizio.
La vicenda resta al centro del dibattito cittadino: l’opposizione chiede responsabilità e trasparenza sulla programmazione e sulla gestione del servizio, mentre il Comune ha fissato una data di ripartenza e ha fornito rassicurazioni sul rispetto delle norme igienico-sanitarie.