Mastella: «Non sono indagato»; respinge insinuazioni e chiede confronto politico
Il sindaco di Benevento smentisce qualsiasi coinvolgimento e invita l'opposizione a discutere sulle scelte amministrative, ribadendo fiducia nella magistratura.
Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ha diffuso una nota in cui respinge le domande rivoltegli dai consiglieri di opposizione, definendole insinuazioni e strumenti di lotta politica che trasformano indagini in sentenze anticipate.
Mastella dichiara di non essere indagato e afferma che nessuno degli assessori della sua giunta è coinvolto in procedimenti. Secondo il sindaco, la magistratura sta svolgendo le proprie verifiche con serietà e ha tutta la sua fiducia: spetta solo a essa accertare fatti e responsabilità.
Nella nota il sindaco richiama anche la sua esperienza come ministro della Giustizia: si era dimesso in presenza di indagini formali, che poi si rivelarono infondate, e sottolinea il prezzo personale e politico pagato in quella circostanza. Per questo motivo ribadisce la necessità di rispettare la presunzione di innocenza.
Mastella contesta inoltre l'uso di ipotesi, accostamenti e fotografie riferite a una serata elettorale, sostenendo che la partecipazione a un evento pubblico non può essere trattata come una colpa. Invita l'opposizione a confrontarsi sui problemi concreti e sulle scelte amministrative, nelle sedi istituzionali e alla luce del sole, escludendo invece il terreno del sospetto.