Castagna del Partenio: Errico sollecita il Sannio a fare squadra dopo la domanda IGP
La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale Ue della domanda apre opportunità per i territori; serve un coordinamento tra produttori, Comuni e associazioni
La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea della domanda di registrazione della IGP «Castagna del Partenio» rappresenta, secondo il consigliere regionale Fernando Errico, un passo rilevante per l’agroalimentare campano e una possibile leva di sviluppo per i territori interessati.
Errico ha rivolto un appello alle realtà del Sannio affinché si mettano in moto per tutelare e valorizzare le produzioni locali. Ha indicato in particolare le aree lungo le pendici del Matese e del massiccio del Taburno-Camposauro, citando realtà come Civitella Licinio nel territorio di Cusano Mutri, Vitulano e i numerosi Comuni ricompresi nel Parco regionale del Taburno-Camposauro, dove la coltivazione della castagna è una tradizione consolidata e un elemento significativo dell’economia rurale.
Il consigliere ha sottolineato la necessità di partire dalle comunità locali, coinvolgendo produttori, amministrazioni comunali, associazioni, organizzazioni di categoria ed enti territoriali per mettere a sistema la produzione castanicola e avviare percorsi di tutela.
Errico ha inoltre indicato il progetto della Castagna del Partenio come possibile modello, ricordando che «il lavoro di rete ha consentito di costruire in quattro anni un progetto che coinvolge 22 Comuni distribuiti tra le province di Avellino, Benevento, Caserta e Napoli», a dimostrazione che la collaborazione tra diverse realtà territoriali può portare a risultati ambiziosi.
Conclude l’appello rivolto a produttori e comunità locali: costituire un comitato promotore per cominciare a mettere in rete le risorse esistenti e avviare i percorsi di valorizzazione; la Regione, ha detto Errico, potrà accompagnare e sostenere queste iniziative, ma il primo impulso deve partire dai territori.