Guardia Sanframondi: consegnate alla Provincia le nuove opere stradali collegate alla Napoli–Bari AV/AC
Rete Ferroviaria Italiana ha trasferito rotatoria, sottopasso e tratto di viabilità realizzati dal Consorzio Telese; il presidente Lombardi chiede chiarimenti sui ristori per 130 km di strade provinciali danneggiate.
Rete Ferroviaria Italiana ha consegnato alla Provincia di Benevento le nuove opere stradali realizzate in territorio di Guardia Sanframondi nell’ambito del programma costruttivo per l’Alta Velocità/Alta Capacità Napoli–Bari, come comunicato dal presidente provinciale Nino Lombardi.
Gli interventi comprendono una nuova rotatoria, un sottopasso ferroviario e un tratto di viabilità. Le opere sono state realizzate dal Consorzio Telese, costituito dalle imprese Ghella, Itinera, Salcef e Coget Impianti, e servono a eliminare le interferenze del nuovo tracciato ferroviario con le strade provinciali n. 106 e n. 88 e con una strada comunale di Guardia Sanframondi.
Lombardi ha espresso il riconoscimento a RFI e al Consorzio Telese per aver rispettato gli impegni costruttivi previsti negli accordi tecnici con la Provincia. Ha inoltre sottolineato che le nuove infrastrutture migliorano la sicurezza della circolazione su gomma e rappresentano un servizio per la collettività della Valle Telesina e per gli utenti interessati, con particolare riferimento ai cittadini di Guardia Sanframondi che hanno affrontato difficoltà dall’avvio dei lavori sul tronco Telese–Vitulano della nuova linea.
Il presidente provinciale ha però evidenziato criticità ancora aperte relative ai ristori: “Mi riferisco in particolare al fatto che restano da liquidare, a titolo di ristoro, alla Provincia di Benevento le somme necessarie al ripristino dei piani viabili dei 130 Km. di strade provinciali danneggiate, con ogni evidenza, dai transisti eccezionali dei mezzi di cantiere per l’accesso alle aree interessate dai lavori della costruenda linea AV/AC. Tuttora resta privo di spiegazioni il fatto che, mentre ormai da mesi sono stati liquidati, sempre a titolo di ristoro, a numerosi Comuni del Sannio le risorse necessarie alla ricostruzione delle strade comunali danneggiate per l’accesso ai cantieri della stessa grande opera pubblica: questo forse vuole dire che le Strade provinciali, su cui comunque si svolgono grandi volumi di traffico da parte non meritano la medesima considerazione e la medesima attenzione?”