Benevento · 29 Settembre 2026

Mastella: «Non si possono sommare numeri diversi per decretare un debito di Benevento»

Replica all’intervento di Nicola Boccalone: OSL, parcheggi e opere PNRR richiedono valutazioni dettagliate, non somme aritmetiche

Nicola Mastella ha risposto all’articolo di Nicola Boccalone sul decennio amministrativo sostenendo che non sia corretto sommare grandezze contabili di natura diversa per sostenere che il futuro della città sia «ipotecato». Secondo Mastella, numeri come i 42 milioni legati all’OSL, i 30 milioni di ricavi prospettici dei parcheggi e i 41 milioni riferiti a opere PNRR non possono essere messi insieme senza approfondimenti.

Sui 42 milioni dell’OSL Mastella ha spiegato che la differenza tra massa attiva e massa passiva non equivale a una disponibilità liquida da spendere: va verificato quanto è stato effettivamente riscosso, quanto pagato e quali posizioni restano da definire. Ha ricordato che il disavanzo disponibile del Comune è passato da 64,6 milioni nel 2016 a 157 mila euro nel 2025, una riduzione superiore al 99,7%, e ha citato anche una crescita di cassa di oltre 32 milioni e una diminuzione dei residui passivi superiore a 104 milioni.

Sui parcheggi Mastella ha sottolineato che i 30 milioni indicati come ricavi nell’arco della concessione sono ricavi lordi: personale, investimenti, manutenzione, attrezzature, riscossione e rischio operativo incidono sui risultati e non scompaiono semplicemente cambiando il soggetto gestore. Per un confronto tra concessione e gestione diretta, ha detto, serve un piano economico-finanziario, non una mera somma delle entrate.

Riguardo a Sannio Acque e agli affidamenti, il sindaco ha osservato che il valore di un affidamento o la quota societaria non bastano a determinare quale onere ricadrà sul Comune: è necessario leggere obblighi contrattuali, garanzie e ripartizione dei rischi. Sulla mensa scolastica Mastella ha rimesso la discussione al consigliere delegato, sottolineando la necessità di valutare efficienza, tariffe e qualità distinguendo la compartecipazione pubblica da problemi gestionali.

Sull’ipotesi di oneri futuri ha richiamato l’esigenza di stimare i costi di manutenzione e gestione «opera per opera, anno per anno». In particolare sui 41 milioni di opere PNRR ha avvertito che ritardi e conseguenze finanziarie vanno valutati progetto per progetto: 41 milioni di opere non corrispondono automaticamente a 41 milioni di finanziamenti persi o a 41 milioni di debito comunale, senza provvedimenti o importi non riconosciuti che lo dimostrino.

Mastella ha concluso affermando che le criticità vanno misurate e non nascoste e che, a suo avviso, i conti dell’ente sono in ordine. Ha ricordato che il rendiconto 2025 ha tenuto conto delle riserve necessarie per la copertura di rischi e obblighi potenziali, pur prevedendo la programmazione dei nuovi costi di gestione, e ha invitato a mettere in fila obblighi reali, costi annui e coperture prima di trarre conclusioni definitive.

Fonte: Raccontiamo Benevento

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