Benevento · 28 Settembre 2026

Opposizione a Benevento: «De Pierro deve dimettersi», forte critica sulla gestione della trasparenza

I consiglieri di Pd, Avs e Città Aperta parlano di «fallimento totale» nelle deleghe alla Prevenzione della Corruzione dopo arresti e interdizioni di dirigenti

I consiglieri comunali di opposizione Raffaele De Longis, Giovanni De Lorenzo, Francesco Farese, Floriana Fioretti, Giovanna Megna, Angelo Miceli, Luigi Diego Perifano e Marialetizia Varricchio — esponenti di Pd, Avs e Città Aperta — hanno diffuso un comunicato in cui sollecitano le dimissioni del vicesindaco e delegato alla Trasparenza e alla Prevenzione della Corruzione, Raffaele De Pierro, definendo «fallimento totale» l’esercizio delle sue deleghe.

Nel documento i consiglieri rilevano che «un dirigente di nomina fiduciaria del Sindaco è stato arrestato in flagranza per concussione» e che «il Segretario Generale, anch’esso fiduciario, è stato interdetto dai pubblici uffici per un anno». Segnalano inoltre che «altri due dirigenti, di cui uno selezionato a titolo fiduciario, sono coinvolti nell’inchiesta per possibili episodi corruttivi». Queste affermazioni sono riportate nel comunicato diffuso dall’opposizione.

I firmatari contestano anche presunte carenze nella trasparenza dell’ente: documenti resi pubblici solo dopo diffide, disposizioni per vietare ai dipendenti di ricevere i consiglieri, protocolli «oscurati» agli impiegati, atti non pubblicati o rimossi dal sito, e una presunta opacità nella gestione di enti strumentali come la Fondazione Città Spettacolo. Sempre secondo l’opposizione, alcune risposte a interrogazioni sono arrivate dopo mesi e Consigli comunali sono stati convocati soltanto dopo l’intervento del Prefetto.

Nel comunicato si fa riferimento anche a vicende di natura politica e di controllo: l’ex presidente del Nucleo di Valutazione e il Revisore sarebbero stati «schierati o candidati nel movimento del Sindaco», e alcuni dirigenti avrebbero partecipato a manifestazioni elettorali intervenendo dal palco, secondo quanto riportato dall’opposizione.

I consiglieri ricordano inoltre che, quando l’opposizione aveva denunciato l’illegittimità della nomina di Santamaria a coordinatore dell’Ambito Sociale, De Pierro avrebbe difeso quella nomina «oltre ogni ragionevolezza». Alla luce del quadro descritto, l’opposizione ha presentato un’interrogazione scritta chiedendo quali misure intenda adottare l’Amministrazione, sostenendo che la sola rotazione dei dirigenti non sia sufficiente e invocando la sospensione «a tutela dell’integrità dell’Ente».

Concludendo il comunicato, i consiglieri definiscono la vicenda «indignante per Benevento» e imputano alla maggioranza una gestione «superficiale», chiedendo che siano assunte responsabilità politiche da parte dei soggetti ritenuti coinvolti.

Fonte: Raccontiamo Benevento

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