Alchimia d’Autunno a Benevento: patrimonio culturale e Falanghina in dialogo
Il format di Sannio Europa, nel Chiostro di Santa Sofia e nel Giardino del Mago, ha unito siti Unesco e produzione vitivinicola durante le GEP 2026
“Alchimia d’Autunno” si è svolto il 26 settembre 2026 nel Chiostro di Santa Sofia, sito Unesco, e nel Giardino del Mago, riconosciuto con il Premio GreenCare 2025. L’evento è stato promosso e organizzato da Sannio Europa, la società in house della Provincia di Benevento che gestisce e promuove la Rete museale provinciale, nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP) 2026 dedicate al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”.
Raffaele Del Vecchio, amministratore unico di Sannio Europa, ha spiegato che l’iniziativa punta a mettere in relazione il patrimonio culturale di Benevento con le eccellenze materiali del territorio, in particolare la vitivinicoltura, «che produce oltre il 50 per cento di uva della Campania», elemento di forte identificazione del Sannio.
Protagonista del wine talk è stata la Falanghina, raccontata nelle sue origini e nella sua evoluzione attraverso gli interventi di Paola Mustilli, Angelo Pizzi, Carmine Coletta, Domizio Pigna e Michela Rillo; le interviste sono state condotte da Pasquale Carlo.
Carmine Coletta, presidente del Sannio Consorzio Tutela Vini, ha riportato i dati produttivi del territorio: «si producono 5,5 milioni di bottiglie di Falanghina coltivata su 1.500 ettari di vigneti», specificando che oltre la metà delle superfici appartiene ai soci delle cooperative La Guardiense e Cantina di Solopaca, circostanza che, secondo Coletta, rende il Sannio una realtà di riferimento per la Falanghina.
Il presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, ha sottolineato l’importanza di far dialogare il patrimonio culturale con quello enogastronomico, definendo il format come un percorso originale con potenziali ricadute positive per l’incremento del turismo locale.
La serata è stata arricchita da letture di Linda Ocone e Francesca De Nicolais su testi di Pasquale Carlo, dalle musiche di Gianluca Bufis e dall’interpretazione in miscelazione del cocktail “Giallo Janara” a cura di Angelo Zotti. L’evento si è concluso con una degustazione realizzata in collaborazione con l’Istituto Alberghiero “Le Streghe” di Benevento.
L’iniziativa si propone di valorizzare le specificità del territorio sannita, con particolare attenzione alla promozione della vitivinicoltura e alla contaminazione tra patrimonio culturale e offerte enogastronomiche locali.