FdI (Circolo Guarra): «A Benevento scandalo e respinte le dimissioni del presidente del Consiglio»
Il comunicato parla di 17 avvisi di garanzia, di un presunto sistema di tangenti e chiede verifiche su appalti e assunzioni
Fratelli d’Italia – Circolo Guarra, con una nota a firma di Ciro Vallone, ha commentato la vicenda giudiziaria che coinvolge amministratori, dirigenti comunali, professionisti e imprenditori di Benevento, annunciando «indignazione» per quanto definito uno «scandalo».
Il comunicato ricorda che sono stati notificati 17 avvisi di garanzia e riporta come elemento centrale dell’inchiesta le dichiarazioni di Gennaro Santamaria, arrestato in flagranza il 30 marzo scorso. Secondo la nota, l’indagine riguarda un presunto sistema di tangenti per appalti e assunzioni al Comune di Benevento.
Tra gli indagati, si sottolinea nel testo, figura il Presidente del Consiglio comunale, indicato come uomo di fiducia del sindaco Mastella, a cui la Procura contesta di aver ricevuto 10.000 euro dalla cooperativa Esculapio per favori nelle procedure negoziate e per la velocizzazione dei pagamenti.
La nota di Fratelli d’Italia riferisce inoltre che il Presidente del Consiglio, Parente, aveva offerto le dimissioni, ma che la maggioranza consiliare le ha respinte all’unanimità, richiamandosi alla presunzione di innocenza. Il Circolo Guarra definisce la scelta della maggioranza «una presa in giro per i beneventani» e una «vergogna istituzionale».
Nel comunicato il partito chiede che l’inchiesta venga approfondita e sollecita misure di trasparenza: tra le richieste espresse vi sono un Consiglio comunale aperto e la verifica degli appalti dal 2023 ad oggi, oltre a controlli sulle assunzioni e sulle progressioni di carriera degli ultimi due anni.
La nota è stata resa pubblica per informare i cittadini e sollecitare interventi sul fronte della legalità e della trasparenza nell’amministrazione comunale.