A Bonea presentato il Manifesto Industriale per la Valle Caudina durante la seconda tappa di “INSIEME 100”
Confindustria Benevento e ANCE alla Seieffe per un confronto su infrastrutture, mobilità, polo tecnologico e sostenibilità sociale
L’incontro di questo pomeriggio si è tenuto nella sede della Seieffe S.r.l. a Bonea ed è stato organizzato da Confindustria Benevento in collaborazione con ANCE Benevento come seconda tappa dell’iniziativa “INSIEME 100 – Confindustria incontra il territorio”, con il titolo “La Valle Caudina hub integrato della Campania interna”.
I lavori si sono aperti con il saluto di Luigi Izzo (Gruppo Izzo Industrie) e con i saluti istituzionali della Prefetto di Benevento, Raffaela Moscarella. Dopo la proiezione di un video celebrativo, Giuseppe D’Avino (Presidente Strega Alberti Spa) ha ripercorso la storia e la missione di Confindustria Benevento in occasione del centenario dell’associazione.
Diodato Pirone, direttore della Fondazione Energie per la Valle Caudina, ha illustrato il contesto socio-economico locale. L’introduzione ai lavori è stata curata dai presidenti Andrea Esposito (Confindustria Benevento) e Angelo Petitto (Confindustria Avellino), che hanno sottolineato la necessità di una visione strategica unitaria per l’area caudina.
La tavola rotonda sul tema “Il Ruolo della Valle Caudina nel Nuovo Assetto Industriale” ha visto gli interventi di Pasquale Pisano (Presidente Consorzio ASI di Avellino), Mimmo Vessichelli (Presidente Consorzio ASI Benevento) e Flavian Basile (Presidente ANCE Benevento). Il dibattito è stato moderato dal giornalista Nando Santonastaso. Le conclusioni sono state affidate a Fulvio Bonavitacola, Assessore alle Attività Produttive della Regione Campania.
Nel corso dell’appuntamento Confindustria Benevento e Confindustria Avellino hanno presentato e condiviso il “Manifesto Industriale per lo Sviluppo, l’Infrastrutturazione e la Sostenibilità della Valle Caudina”, pensato come una piattaforma di progettazione in continuità con il Masterplan della Città Caudina. Il documento si articola su quattro pilastri strategici:
1) Sblocco logistico e infrastrutture: priorità all’apertura di tavoli tecnici per la realizzazione del Tunnel del Partenio (collegamento con l’A16 e l’area metropolitana), al completamento delle opere incompiute come l’asse Paolisi-Pianodardine e la Fondovalle Isclero, oltre alla manutenzione straordinaria delle reti viarie, fognarie e della fibra ottica.
2) Mobilità intermodale (“EAV 2027”): richiesta di istituire l’Appia Express (corse veloci sulla tratta Benevento–Napoli via Afragola AV), riqualificazione delle stazioni ferroviarie e introduzione di tariffe agevolate.
3) Polo tecnologico e innovazione: creazione di un Parco Tecnologico d’Area per la riconversione di spazi dismessi in Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEE), sviluppo di laboratori digitali e rafforzamento dei percorsi ITS.
4) Sostenibilità sociale e ambientale (“People’s Strategy”): avvio di un progetto pilota di welfare aziendale per sostenere le famiglie e favorire la permanenza dei giovani sul territorio, azioni di risanamento ambientale, promozione di comunità energetiche da fonti rinnovabili e iniziative di valorizzazione green.
Per l’attuazione e il monitoraggio dei progetti previsti dal Manifesto, le associazioni territoriali hanno annunciato l’istituzione di una Cabina di Regia permanente con rappresentanza paritetica del mondo produttivo e confindustriale.