De Falco: il Benevento punta su un patrimonio di giocatori, non sulle plusvalenze
L'ex centrocampista e ora responsabile scouting elogia la continuità societaria e spiega la filosofia sul settore giovanile
Andrea De Falco, ex giocatore della squadra degli "Immortali" e oggi responsabile dell’area scouting del Benevento, ha raccontato il suo rapporto con il club e la sua nuova mansione in un’intervista rilasciata a Mitico Channel. Dopo un anno come collaboratore tecnico, ha spiegato di occupare ora un ruolo più dirigenziale, occupandosi del "contorno" e dell’osservazione dei giocatori per la prima squadra e in parte all’estero.
Nel corso dell'intervista De Falco ha descritto il legame con il presidente Oreste Vigorito, che definisce come la figura che ha portato il Benevento in Serie A e che continua a seguire quotidianamente la squadra: "E' la persona che ha portato il Benevento a giocare in Serie A, ha grandissima passione e vive la squadra tutte le domeniche... è spesso presente anche agli allenamenti", ha detto, ricordando anche la scelta di mantenere l'organico dei dipendenti nonostante le retrocessioni, per garantire continuità alla società.
Sull'organizzazione del lavoro nello scouting, De Falco ha precisato che il team per la prima squadra è composto da tre persone che seguono anche alcuni mercati esteri con obiettivi mirati per età e caratteristiche. Ha poi distinto il lavoro sul settore giovanile, dove opera un'altra parte dell'area scouting focalizzata su annate più giovani e con l'obiettivo dichiarato di far crescere i ragazzi per portarli in prima squadra.
"A Benevento non si lavora per fare plusvalenze o rivendere un giocatore da qualche altra parte ma per avere un patrimonio da sfruttare negli anni", ha affermato De Falco, spiegando che l'intento è valorizzare i prodotti del vivaio in termini sportivi. Attualmente, ha ricordato, ci sono cinque ragazzi del settore giovanile inseriti in prima squadra, mentre altri giovani sono stati mandati in prestito per accumulare esperienze.
Riguardo a singoli casi, De Falco ha parlato di Nunziante, che "potenzialmente poteva rimanere a Benevento tanti anni" ma che ha avuto l'opportunità di andare in una realtà come l'Udinese; e di Prisco, un centrocampista del 2004 che per lui ha "una qualità immensa": per quest'ultimo, ha confermato che il club ha ricevuto un'offerta rilevante da una società francese, ma la dirigenza preferisce al momento usufruirne in rosa.
Infine, De Falco ha ricordato il rapporto con l'allenatore Fabrizio Castori? (Nota: il testo originale cita il rapporto con mister Auteri, oggi al Foggia) e con Marco Auteri? (il nome corretto in fonte è Auteri) — ha descritto la personalità del tecnico come esigente sul lavoro e sull'intensità, ma anche capace di trasmettere il suo credo calcistico nelle squadre che allena. Ha aggiunto di essere vicino all'allenatore e di sperare che si tolga soddisfazioni a Foggia; ha inoltre annunciato che sarà presente allo stadio nella prossima domenica di gara.
Tutte le dichiarazioni sono tratte dall'intervista rilasciata a Mitico Channel e riguardano la gestione sportiva e il settore giovanile del Benevento Calcio.