Benevento · 16 Agosto 2026

Serluca difende la scelta del dissesto: «Scelta obbligata dai numeri»

L’ex assessore alle Finanze ricorda atti e cifre e invita a leggere le delibere e i piani precedenti

Serluca difende la scelta del dissesto: «Scelta obbligata dai numeri»

L’ex assessore alle Finanze del Comune di Benevento, Maria Carmela Serluca, è intervenuta nel dibattito cittadino difendendo la scelta di dichiarare il dissesto: «A distanza di anni rifarei quella scelta: non fu una decisione politica né una scorciatoia, ma un atto di responsabilità imposto dalla situazione finanziaria dell’ente».

Serluca ha richiamato documenti e date per sostenere la sua posizione: la Corte dei conti aveva respinto il primo Piano di riequilibrio il 29 maggio 2014 e aveva invitato il Comune a dichiarare il dissesto. Nei piani successivi, secondo l’ex assessore, le stesse criticità erano rimaste presenti.

Per il 2016, ha ricordato, il Comune risultava avere un disavanzo tecnico superiore a 39 milioni di euro, circa 29,7 milioni di euro di anticipazioni di liquidità, debiti fuori bilancio e passività potenziali, oltre a un’anticipazione di tesoreria intorno ai 17,5 milioni di euro. Serluca ha attribuito la situazione anche a una bassa capacità di riscossione e ha sottolineato che tributi e aliquote erano già stati portati ai livelli massimi consentiti prima dell’insediamento dell’amministrazione Mastella.

L’ex assessore ha affermato che prima di dichiarare il dissesto furono valutate tutte le alternative, compresa la rimodulazione del Piano di riequilibrio, ma che i numeri non lasciavano altre strade. Ha quindi invitato a consultare integralmente la deliberazione della Corte dei conti del 2014, i Piani di riequilibrio, le relazioni del dirigente finanziario e dei revisori e i dati di bilancio, osservando che le opinioni sono legittime, ma gli atti e i numeri restano.

Fonte: Raccontiamo Benevento

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