Benevento · 14 Settembre 2026

Sosta a pagamento a Benevento, Fratelli d’Italia contesta il Comune: preoccupazione per famiglie e attività

Il circolo cittadino critica il passaggio alla concessione BeMobi e chiede confronto con le associazioni di categoria

Sosta a pagamento a Benevento, Fratelli d’Italia contesta il Comune: preoccupazione per famiglie e attività

Il direttivo di Fratelli d’Italia – Circolo di Benevento ha reso pubblica la propria «forte preoccupazione» per la gestione della sosta a pagamento nel centro storico cittadino e per le conseguenze sul tessuto commerciale.

Secondo il circolo, le criticità segnalate nelle ultime ore da Confesercenti Provinciale del Sannio e da UNIMPRESA confermano che il commercio locale attraversa una fase difficile, con attività che chiudono, consumi in calo e costi di gestione in aumento.

Particolare attenzione viene riservata al passaggio alla concessione BeMobi: «è stata soppressa l’abbonamento su strada da 25 euro al mese — una stangata per famiglie e lavoratori», si legge nel comunicato. Il direttivo chiede maggiore trasparenza sui numeri, sul numero degli stalli, sulle tariffe, sugli abbonamenti e sulle eventuali agevolazioni.

Fratelli d’Italia contesta inoltre la modalità con cui sono state adottate le scelte, denunciando una carenza di concertazione con le rappresentanze del commercio e definendo il rischio che il servizio diventi «un mercimonio ingiustificato a danno dei cittadini».

Il circolo conferma di essersi già espresso negativamente sull’impianto e annuncia la volontà di unirsi alle associazioni di categoria e agli operatori economici per contrastare la misura ritenuta penalizzante. Prende atto dell’incontro convocato «per oggi presso Palazzo Mosti», ma sottolinea che il dialogo non può limitarsi a una mera illustrazione di decisioni già assunte.

Nella valutazione del direttivo, l’azione dell’Amministrazione comunale risulta «scadente e poco collaborativa», lontana dalle esigenze della città. Secondo Fratelli d’Italia, il rilancio del centro storico deve passare dall’accessibilità e non da un aggravio di costi per famiglie e imprese.

Fonte: Raccontiamo Benevento

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