Presentata a Benevento la 28ª Sagra del Fungo Porcino di Castelpagano
Due weekend a settembre, apertura al pubblico del Palazzo Ducale e convegni su zootecnia e sviluppo delle aree interne
La 28ª edizione della Sagra del Fungo Porcino di Castelpagano è stata presentata presso la Sala Consiliare della Rocca dei Rettori, sede della Provincia di Benevento. La manifestazione è considerata uno degli appuntamenti più attesi del calendario settembrino e richiama visitatori nel borgo dell’Alto Tammaro.
L’edizione 2026, promossa dal Comune di Castelpagano e dalla Pro Loco con il patrocinio della Provincia di Benevento, si è arricchita di iniziative collaterali. Tra le novità annunciate figura l’apertura al pubblico del Palazzo Ducale, un edificio fortificato di epoca medievale recentemente acquisito dal Comune tramite asta dall’ultima proprietà, la famiglia Postiglione Coppola. Il Comune intende utilizzare il Palazzo per convegni, mostre e altre iniziative pubbliche.
La Sagra si svolgerà in due weekend: dal 18 al 20 settembre e dal 25 al 27 settembre 2026. Il Palazzo Ducale ospiterà, tra l’altro, due convegni previsti per il 19 settembre: uno dedicato alla zootecnia e l’altro allo sviluppo delle aree interne.
L’obiettivo dichiarato della manifestazione è valorizzare il fungo porcino raccolto nei oltre mille ettari di bosco che circondano Castelpagano, insieme alle altre produzioni agricole e zootecniche locali, al paesaggio, all’ambiente, alla storia e alla cultura del territorio.
Nata nel 1997 per iniziativa di un gruppo di ricercatori di porcini, la Sagra non ha finalità di lucro: il sindaco Giuseppe Bozzuto ha precisato che l’iniziativa è sostenuta da un investimento del bilancio comunale e mira a promuovere degustazioni di prodotti tipici, animazione musicale, escursioni per appassionati di trekking e mountain bike e attività convegnistiche. Nell’ambito del programma si prevede inoltre un richiamo alla storia locale, con riferimenti alla vicenda dei briganti della seconda metà dell’Ottocento, e l’attenzione a processi di innovazione delle produzioni locali.
La conferenza stampa di presentazione è stata aperta da remoto dal presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardo, che ha evidenziato il valore dell’evento per l’intero territorio dell’Alto Tammaro. Hanno partecipato alla presentazione il sindaco Giuseppe Bozzuto, il vice sindaco Lucio Mideo, la presidente della Pro Loco Dolores Maselli, il responsabile del Club di Mountain Bike Rocco Rubortone, il professor Ettore Varricchio dell’Università degli Studi del Sannio—referente scientifico del progetto zootecnico “Nero a metà”—e il presidente del Gal Alto Tammaro Antonio Di Maria.
Tra le eccellenze proposte durante la Sagra sarà possibile degustare anche il prosciutto “Nero a metà”, frutto di un progetto di sperimentazione dell’Università degli Studi del Sannio coordinato dal prof. Ettore Varricchio, realizzato con la collaborazione di produttori locali e con il supporto logistico del Comune di Castelpagano, indicato come possibile fonte di lavoro e reddito per i giovani del territorio.