Montesarchio, 23enne accusato di estorsione e maltrattamenti: il Tribunale dispone gli arresti domiciliari
Il Tribunale di Benevento ha accolto l’istanza difensiva e sostituito la detenzione in carcere con i domiciliari
Il Tribunale di Benevento, in data 11 settembre 2026, ha accolto l’istanza dell’avvocato Vittorio Fucci e ha disposto gli arresti domiciliari per un 23enne residente a Montesarchio e originario di Cervinara, finito in carcere dopo un episodio di violenza in ambito familiare.
Secondo l’accusa, il giovane avrebbe tentato di estorcere denaro alla madre, aggravando il fatto con l’uso di un’arma. Durante l’ultimo episodio contestato, avrebbe impugnato un coltello da cucina e avrebbe messo le mani sul volto della donna, minacciandola con frasi attribuitegli dalla denuncia. Quando uno dei fratelli sarebbe intervenuto, il 23enne lo avrebbe colpito con un pugno al costato.
Sempre nell’episodio contestato, è riferito che il giovane avrebbe danneggiato un muro in cartongesso e la porta del bagno a colpi di pugno. Le accuse nei suoi confronti comprendono tentata estorsione aggravata dall’uso dell’arma e maltrattamenti aggravati nei confronti della madre e dei fratelli.
A seguito della richiesta difensiva dell’avvocato Vittorio Fucci, il Tribunale ha quindi sostituito la misura della detenzione in carcere con gli arresti domiciliari. Il procedimento resta in corso secondo le competenze della magistratura.