Bottiglie lanciate contro auto in Piazza Bissolati: l'associazione Benevento Domani chiede un confronto urgente
Una Fiat Tipo colpita e il parabrezza sfondato; l'associazione solleva preoccupazione per la sicurezza urbana e propone l'apertura di un tavolo con il sindaco
L'associazione civica Benevento Domani ha diffuso una nota sulla vicenda avvenuta il 10 settembre in Piazza Bissolati, definendola «di una gravità inaudita». Secondo quanto riportato dalla nota, durante una lite tra tre persone due giovani — forse uno o entrambi di nazionalità straniera — avrebbero lanciato bottiglie di vetro contro le auto in transito. Una Fiat Tipo è stata centrata: il parabrezza è stato sfondato e il collo di una bottiglia è rimasto incastrato nel vetro. Non risultano feriti.
Nella comunicazione l'associazione esprime solidarietà al conducente coinvolto e ai cittadini che hanno vissuto momenti di paura in pieno giorno, in una delle piazze più frequentate della città. Benevento Domani sottolinea inoltre che non si tratta di un episodio che si può derubricare come caso isolato.
La nota cita dati tratti dall'Indice della Criminalità 2025 del Sole 24 Ore per ribadire il quadro statistico della provincia: «2.222,62 denunce ogni 100mila abitanti», a confronto con i valori di Milano (6.952,4), Firenze (6.507,8) e Roma (6.401,9). Secondo la stessa fonte la città risulterebbe prima in Italia per rapine in abitazione; a livello nazionale le rapine in pubblica via sarebbero passate da 25 a 28,1 ogni 100mila abitanti. La percezione di insicurezza in città è indicata nella nota al 39,6%, definita la più alta d'Italia.
Benevento Domani chiede che il sindaco Clemente Mastella, nelle sue funzioni di ufficiale di governo ai sensi dell'art. 54 del TUEL, convochi con urgenza il tavolo per l'ordine e la sicurezza. L'associazione invita inoltre a valutare interventi già adottati in altre città come Parma, Salerno, Vicenza, Milano e Roma e annuncia l'avvio di una «campagna di ascolto» per raccogliere esperienze dei cittadini utili all'elaborazione di proposte e progetti di tutela della vivibilità urbana.
Nella nota l'associazione conferma la propria disponibilità a operare «in conformità ai ruoli e funzioni che un'associazione può esercitare, in piena armonia con tutte le sensibilità locali», e ribadisce l'obiettivo di difendere la pubblica incolumità e la vivibilità della città.