Benevento · 11 Settembre 2026

Telese Terme: il PD consegna al Comune un piano integrato per il nuovo P.U.C. su sicurezza, ambiente e mobilità

Il documento, firmato dal segretario cittadino Giuseppe Antonio Di Mezza, mette in relazione criticità viarie, emergenze ambientali e proposte per la mobilità sostenibile; stimato un quadro economico tra 48.800 e 99.000 euro.

Telese Terme: il PD consegna al Comune un piano integrato per il nuovo P.U.C. su sicurezza, ambiente e mobilità

Il Partito Democratico di Telese Terme, tramite il segretario cittadino Giuseppe Antonio Di Mezza, ha formalmente consegnato all’Amministrazione comunale, alla Giunta e ai consiglieri un Documento strategico focalizzato su sicurezza globale, tutela delle fasce deboli, ambiente e mobilità sostenibile, da collegare alla stesura del nuovo Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.) e all’impiego dei ristori F.S. assegnati alla comunità.

Lo studio, realizzato con il supporto di esperti e professionisti, segnala come urgente la gestione dell’emergenza viaria dovuta alla contemporanea presenza di numerosi cantieri sul territorio — fibra ottica, riqualificazione urbana e interventi legati all’Alta Capacità ferroviaria di RFI — che secondo il PD stanno aggravando la congestione del traffico cittadino e la sicurezza stradale.

Il documento indica in particolare l’incrocio tra Via Caio Ponzio, Via Roma e Via Turistica del Lago un punto critico, segnalando recenti incidenti con ribaltamenti e danni ad impianti e abitazioni e richiamando l’attenzione sul possibile malfunzionamento degli impianti semaforici. Il PD chiede un’analisi dei verbali di polizia municipale per calibrare gli interventi.

Tra le proposte immediate il Partito Democratico indica la revisione del piano della sosta con potenziamento di stalli rosa e per disabili, la realizzazione di mini-rotonde a raso nei punti più pericolosi e la riqualificazione dell’area delle Terme come hub di interscambio per autobus gran turismo.

Ampio spazio nel documento è dedicato alla mobilità dolce: il PD propone la realizzazione di un “corridoio verde intercomunale” per collegare quartieri e luoghi storici e naturali — Torre Longobarda, Lago di Telese, Parco Jacobelli, Terme di Telese, Parco del Grassano e l’antica Telesia — attraverso i percorsi delle acque e il Seneta. A tal fine il PD sollecita un accordo con il Consorzio di Bonifica Sannio Alifano e invita ad aprire un dibattito pubblico che valichi i confini comunali.

Sulla dimensione ambientale e della salute pubblica il PD richiama l’attenzione sul grave incendio divampato ad Airola lo scorso 31 agosto, che ha generato una nube tossica sulla Valle Telesina. Il segretario Di Mezza ha formalmente interrogato il sindaco per conoscere l’impatto ambientale sul territorio e l’eventuale contaminazione della catena alimentare. Tra le proposte figurano l’installazione di centraline comunali per il monitoraggio della qualità dell’aria e l’istituzione di un “Tavolo Verde Regionale” permanente, proposta rilanciata dalla segretaria provinciale Filomena Marcantonio e indicata come già condivisa da stakeholder e istituzioni.

Il piano economico presentato dal PD è articolato in tre fasi, con un quadro degli investimenti stimato complessivamente tra i 48.800 e i 99.000 euro. La Fase 1, definita di emergenza, comprende l’acquisto di impianti semaforici mobili a LED, l’ammodernamento della segnaletica e l’attivazione dei “Nonni Vigili” a supporto della Polizia Locale. La Fase 2, dedicata alla tecnologia, prevede l’installazione di varchi OCR per la lettura targhe, centraline semaforiche adattive con sistema “All-Red” su Via Roma, dissuasori di velocità con display e sentinelle per il monitoraggio dell’aria. La Fase 3 riguarda educazione e arredo urbano, con corsi di educazione stradale nelle scuole e barriere fisiche di protezione per i percorsi pedonali degli studenti.

Il PD annuncia inoltre l’organizzazione di una giornata di riflessione tematica, con la partecipazione di esperti nazionali, finalizzata a contribuire alla pianificazione urbana e al rilancio del comparto turistico e termale in ottica di gestione sostenibile. "La nostra azione è mossa esclusivamente dal desiderio di offrire soluzioni tecniche e istituzionali concrete alle reali esigenze del territorio", dichiara il segretario Giuseppe Antonio Di Mezza.

Il Partito Democratico chiede infine l’apertura di un confronto trasparente e permanente con amministrazione, cittadini, forze politiche e associazioni e propone la creazione di una sezione dedicata sul portale del Comune per condividere dati, proposte e osservazioni.

Fonte: Raccontiamo Benevento

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