Rogo nella PIP di Airola: fiamme si riaccendono nei capannoni dell’ex Ecofalzarano
Nella notte tra l’8 e il 9 settembre il rogo è tornato attivo in via Carracciano; Vigili del Fuoco al lavoro e Paolisi avvia il monitoraggio dell’aria e la distribuzione di mascherine
Nella notte tra l’8 e il 9 settembre e, in modo evidente, nella mattinata di mercoledì 9, le fiamme sono riprese all’interno dei capannoni adibiti a stoccaggio e lavorazione rifiuti dell’ex Ecofalzarano, situati in via Carracciano nell’area industriale PIP di Airola.
Il maxi incendio, scoppiato il 31 agosto, era stato dichiarato domato il 7 settembre; la nuova colonna di fumo osservata oggi, seppur meno estesa rispetto alle giornate precedenti, conferma la persistenza di criticità nell’area. Sul posto operano i Vigili del Fuoco del Comando provinciale con l’obiettivo di estinguere definitivamente i focolai.
La Protezione Civile è attiva sul territorio per il monitoraggio e per fornire assistenza alla popolazione. Per la prevenzione dei rischi legati alla qualità dell’aria, il Comune di Paolisi ha installato nella giornata dell’8 settembre delle centraline per rilevare in tempo reale eventuali agenti inquinanti.
Le autorità locali raccomandano prudenza: in caso di presenza di fumo o odori intensi è consigliato tenere porte e finestre chiuse e limitare le attività all’aperto. Particolare attenzione va riservata a bambini, anziani e soggetti fragili.
Per tutelare i cittadini, il Comune di Paolisi ha attivato la distribuzione gratuita di mascherine FFP2 e FFP3. I dispositivi possono essere ritirati presso la sede della Protezione Civile comunale, adiacente al Municipio, nelle fasce orarie 10:00-12:00 e 15:00-17:00, fino a esaurimento scorte.
Le amministrazioni locali invitano a seguire le ordinanze sindacali e a consultare soltanto i canali di informazione ufficiali per aggiornamenti sulla situazione.