Benevento · 08 Settembre 2026

Violenza su un cane ad Apice: LAV Benevento chiede più prevenzione e controlli

Giotto ritrovato in gravi condizioni; l'associazione sollecita una rete territoriale per individuare situazioni a rischio

Violenza su un cane ad Apice: LAV Benevento chiede più prevenzione e controlli

LAV Benevento ha espresso profondo dolore e sdegno per l’aggressione subita dal cane Giotto ad Apice, ritrovato con ferite profonde alla testa e al corpo, un laccio stretto intorno al collo e una zampa quasi completamente compromessa.

Secondo la ricostruzione riportata, una cittadina avrebbe assistito all’aggressione e dato l’allarme, consentendo l’intervento della Polizia Municipale. Giotto è stato quindi trasferito in una clinica veterinaria ed è ancora in condizioni estremamente delicate.

Nella nota LAV ringrazia la testimone, la Polizia Municipale di Apice e i volontari che si sono presi cura del cane, sottolineando però che non basta intervenire dopo i fatti: l’associazione chiede investimenti nella prevenzione, maggiore presenza sul territorio e controlli, oltre a una collaborazione stabile tra amministrazioni, servizi veterinari, forze dell’ordine e realtà associative.

LAV richiama inoltre l’importanza di un lavoro culturale ed educativo sul rispetto degli animali e sulla capacità di questi ultimi di provare dolore e sofferenza, e sollecita che ogni segnalazione di maltrattamento venga verificata tempestivamente.

L’associazione conclude ricordando che chi è responsabile dovrà rispondere nelle sedi competenti, nel rispetto delle indagini e delle garanzie di legge, e formula la propria vicinanza a Giotto nella speranza che possa superare questo momento.

Fonte: Raccontiamo Benevento

Torna a Benevento